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la polemica
«Cattiva gestione dei parchi» I 5 Stelle vanno all’attacco
CASCINA. Il Movimento 5 Stelle ha condotto uno studio per verificare le “condizioni di salute” dei parchi giochi del Comune di Cascina. «I sopralluoghi – si legge in una nota – hanno rivelato una...
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CASCINA. Il Movimento 5 Stelle ha condotto uno studio per verificare le “condizioni di salute” dei parchi giochi del Comune di Cascina.
«I sopralluoghi – si legge in una nota – hanno rivelato una condizione pessima di manutenzione che comprende la mancanza di giochi, il pavimento sconnesso, la presenza di ruggine sui pochi giochi presenti, la presenza di tronchi appuntiti e la mancanza di vegetazione».
Per questo i consiglieri comunali Claudio Loconsole e David Barontini hanno presentato «un’interrogazione grazie a cui è stato possibile conoscere dalla giunta la situazione attuale dei parchi giochi e della loro gestione».
«In effetti – prosegue la nota – sarebbe meglio dire la non gestione. L’assessore Logli, infatti, ha reso noto che per poter stipulare un contratto per la gestione dei parchi giochi occorrerebbero dai 10 ai 20mila euro annui e, in questo momento, ciò non è possibile poiché, dal punto di vista delle risorse finanziarie, si è deciso di dare priorità ad altre criticità come la situazione dei cimiteri, situazione che tra l’altro è stata presa in considerazione a seguito di un’ulteriore interrogazione degli stessi consiglieri del Movimento 5 Stelle di Cascina. Probabilmente, secondo l’assessore, per il prossimo bilancio verranno posti a preventivo una quota di 100mila per la sistemazione dei parchi giochi».
La risposta dell’assessore Logli all’interrogazione «fa capire quanto questa amministrazione non abbia pensato a risolvere o quantomeno farsi carico di una situazione che definire vergognosa è un eufemismo. Non sono, infatti, previste neanche delle assicurazioni apposite per eventuali danni che possono essere cagionati ai bambini a causa delle cattive condizioni di manutenzione dei parchi giochi». Per il meetup e per i consiglieri del M5S di Cascina «i parchi giochi devono essere punti di aggregazione gradevoli e sicuri in cui le famiglie possono sentirsi tranquille e non devono preoccuparsi delle diverse insidie presenti in quasi tutti i parchi pubblici della città. E pensare che Cascina è la città dei bambini e degli adolescenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«I sopralluoghi – si legge in una nota – hanno rivelato una condizione pessima di manutenzione che comprende la mancanza di giochi, il pavimento sconnesso, la presenza di ruggine sui pochi giochi presenti, la presenza di tronchi appuntiti e la mancanza di vegetazione».
Per questo i consiglieri comunali Claudio Loconsole e David Barontini hanno presentato «un’interrogazione grazie a cui è stato possibile conoscere dalla giunta la situazione attuale dei parchi giochi e della loro gestione».
«In effetti – prosegue la nota – sarebbe meglio dire la non gestione. L’assessore Logli, infatti, ha reso noto che per poter stipulare un contratto per la gestione dei parchi giochi occorrerebbero dai 10 ai 20mila euro annui e, in questo momento, ciò non è possibile poiché, dal punto di vista delle risorse finanziarie, si è deciso di dare priorità ad altre criticità come la situazione dei cimiteri, situazione che tra l’altro è stata presa in considerazione a seguito di un’ulteriore interrogazione degli stessi consiglieri del Movimento 5 Stelle di Cascina. Probabilmente, secondo l’assessore, per il prossimo bilancio verranno posti a preventivo una quota di 100mila per la sistemazione dei parchi giochi».
La risposta dell’assessore Logli all’interrogazione «fa capire quanto questa amministrazione non abbia pensato a risolvere o quantomeno farsi carico di una situazione che definire vergognosa è un eufemismo. Non sono, infatti, previste neanche delle assicurazioni apposite per eventuali danni che possono essere cagionati ai bambini a causa delle cattive condizioni di manutenzione dei parchi giochi». Per il meetup e per i consiglieri del M5S di Cascina «i parchi giochi devono essere punti di aggregazione gradevoli e sicuri in cui le famiglie possono sentirsi tranquille e non devono preoccuparsi delle diverse insidie presenti in quasi tutti i parchi pubblici della città. E pensare che Cascina è la città dei bambini e degli adolescenti».
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