Attenzione
Pontedera città delle donazioni
Comune, negozianti e scuole insieme per aumentare il numero di chi frequenta il centro trasfusionale
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PONTEDERA. La città si mobilita per far crescere il numero delle donazioni di sangue al centro trasfusionale dell’ospedale Lotti. Comune, commercianti e istituti superiori, con iniziative diverse, stanno collaborando con il direttore del centro, Fabrizio Niglio, per diffondere la cultura del dono sulla scia del Natale che è ormai alle porte. Pontedera, quindi, sta lavorando per diventare la città delle donazioni e Il Tirreno segue da vicino la campagna affiancando le varie iniziative.
La novità più importante riguarda il coinvolgimento dei commercianti che, attraverso le loro associazioni di categoria, insieme al Comune stanno pianificando una serie di iniziative per sensibilizzare i negozianti e la clientela che frequenta le attività commerciali del centro pontederese. Una “mossa” che si rivolgerà, verosimilmente, a un pubblico vasto, visto l’imminente periodo dello shopping per i regali di Natale in cui Pontedera riceve tante persone, anche da fuori città.
L’amministrazione comunale, con la vice sindaca Angela Pirri, sta organizzando una giornata dedicata alla informazioni riguardanti le donazioni di sangue. Il Plasma day si svolgerà il 7 dicembre all’interno del centro trasfusionale di Pontedera.
Poi ci sono le scuole, con gli istituti superiori coinvolti in un progetto dello staff medico del centro trasfusionale dell’ospedale Lotti. I dottori, infatti, si stanno recando nelle classi quarte e quinte per parlare ai ragazzi, illustrando cosa serve per diventare donatori di sangue. E, visto che si può donare solo dai 18 anni in poi, il lavoro svolto da Niglio e i suoi collaboratori, riguarda chi ha già compiuto la maggiore età e chi è vicinissimo al fatidico traguardo. La collaborazione stretta instaurata tra i presidi e il direttore del centro trasfusionale dovrebbe sfociare anche in lavori realizzati dagli studenti sul tema della donazione di sangue. Ma, anche per questo aspetto, si sta ultimando il programma delle iniziative e si stanno definendo i dettagli di un percorso che ha Il Tirreno come mezzo di comunicazione di riferimento.
La struttura diretta da Niglio include anche il territorio che fa riferimento all’ospedale di Volterra. Anche la Valdicecina, e i suoi istituti superiori, quindi, faranno parte del progetto del centro trasfusionale di Pontedera e riceveranno la visita dei medici per incontri sul tema delle donazioni. A Volterra, tra l’altro, il 15 dicembre, ci sarà un consiglio comunale aperto a Palazzo dei Priori proprio su questo argomento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La novità più importante riguarda il coinvolgimento dei commercianti che, attraverso le loro associazioni di categoria, insieme al Comune stanno pianificando una serie di iniziative per sensibilizzare i negozianti e la clientela che frequenta le attività commerciali del centro pontederese. Una “mossa” che si rivolgerà, verosimilmente, a un pubblico vasto, visto l’imminente periodo dello shopping per i regali di Natale in cui Pontedera riceve tante persone, anche da fuori città.
L’amministrazione comunale, con la vice sindaca Angela Pirri, sta organizzando una giornata dedicata alla informazioni riguardanti le donazioni di sangue. Il Plasma day si svolgerà il 7 dicembre all’interno del centro trasfusionale di Pontedera.
Poi ci sono le scuole, con gli istituti superiori coinvolti in un progetto dello staff medico del centro trasfusionale dell’ospedale Lotti. I dottori, infatti, si stanno recando nelle classi quarte e quinte per parlare ai ragazzi, illustrando cosa serve per diventare donatori di sangue. E, visto che si può donare solo dai 18 anni in poi, il lavoro svolto da Niglio e i suoi collaboratori, riguarda chi ha già compiuto la maggiore età e chi è vicinissimo al fatidico traguardo. La collaborazione stretta instaurata tra i presidi e il direttore del centro trasfusionale dovrebbe sfociare anche in lavori realizzati dagli studenti sul tema della donazione di sangue. Ma, anche per questo aspetto, si sta ultimando il programma delle iniziative e si stanno definendo i dettagli di un percorso che ha Il Tirreno come mezzo di comunicazione di riferimento.
La struttura diretta da Niglio include anche il territorio che fa riferimento all’ospedale di Volterra. Anche la Valdicecina, e i suoi istituti superiori, quindi, faranno parte del progetto del centro trasfusionale di Pontedera e riceveranno la visita dei medici per incontri sul tema delle donazioni. A Volterra, tra l’altro, il 15 dicembre, ci sarà un consiglio comunale aperto a Palazzo dei Priori proprio su questo argomento.
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