Sicurezza
segnali positivi per l’acquisto
Interporto, arrivati i soldi
SAN MINIATO. C’è una luce infondo al tunnel dell’interporto. Una luce ancora incerta, misteriosa sotto tanti punti di vista ma finalmente sicura. È arrivato pochi giorni fa, infatti, il maxi...
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SAN MINIATO. C’è una luce infondo al tunnel dell’interporto. Una luce ancora incerta, misteriosa sotto tanti punti di vista ma finalmente sicura. È arrivato pochi giorni fa, infatti, il maxi versamento col quale una cordata di misteriosi imprenditori si è accaparrata gran parte dell’area, dopo l’aggiudicazione provvisoria ottenuta con l’ultima asta dello scorso agosto.
Da allora, i protagonisti dell’operazione avevano 120 giorni di tempo per versare l’intero importo previsto: 14 milioni in tutto, oltre Iva e oneri di istruttoria, per aggiudicarsi l’intero pacchetto della “Santa Croce 2010”, la società in fallimento proprietaria delle principali strutture da completare.
Ancora riserbo, per adesso, sui nomi e la provenienza dei nuovi proprietari, anche se le indiscrezioni che circolano da mesi continuano a parlare di imprenditori dell’area fiorentina e pratese, che sembrerebbero intenzionati a creare nel comprensorio un grande polo logistico.
Nel pacchetto d’acquisto, infatti, rientrano sia il mega magazzino lungo la ferrovia sia il grande scheletro a ridosso dello svincolo FiPiLi, insieme ad alcuni terreni e ad un altro immobile da completare. (g.p.)
Da allora, i protagonisti dell’operazione avevano 120 giorni di tempo per versare l’intero importo previsto: 14 milioni in tutto, oltre Iva e oneri di istruttoria, per aggiudicarsi l’intero pacchetto della “Santa Croce 2010”, la società in fallimento proprietaria delle principali strutture da completare.
Ancora riserbo, per adesso, sui nomi e la provenienza dei nuovi proprietari, anche se le indiscrezioni che circolano da mesi continuano a parlare di imprenditori dell’area fiorentina e pratese, che sembrerebbero intenzionati a creare nel comprensorio un grande polo logistico.
Nel pacchetto d’acquisto, infatti, rientrano sia il mega magazzino lungo la ferrovia sia il grande scheletro a ridosso dello svincolo FiPiLi, insieme ad alcuni terreni e ad un altro immobile da completare. (g.p.)
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