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Un finanziamento alla Croce Rossa Arriva un’idrovora

Un finanziamento alla Croce Rossa Arriva un’idrovora

CASTELFRANCO. Finanziamento in arrivo per la Croce Rossa di Castelfranco, vincitrice, insieme ad altri soli tre soggetti in Toscana del bando erogato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile...

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CASTELFRANCO. Finanziamento in arrivo per la Croce Rossa di Castelfranco, vincitrice, insieme ad altri soli tre soggetti in Toscana del bando erogato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile finalizzato all'acquisto di nuove attrezzature per il volontariato. Gara alla quale l'organizzazione ha partecipato insieme al Comune di Castelfranco, riuscendo a conquistare un contributo di 20mila euro (di cui 15mila direttamente dal bando e 5mila dal Comune) utile all'acquisto di un'idrovora carrellata ad alta portata da 6mila litri al minuto.

«L'amministrazione ha sempre reputato di particolare interesse e valenza locale l'adesione a progetti di questo tipo, oggi provenienti dalla Croce Rossa ma domani, potenzialmente, anche da altre organizzazioni del territorio. Questo mezzo permetterà un intervento più efficace nel caso di alluvioni o allagamenti – dicono il sindaco Gabriele Toti e l'assessore ad Ambiente e protezione civile Federico Grossi – È un invito che facciamo a tutte le associazioni locali: chiunque abbia validi progetti da proporre, venga a condividerli. Siamo disponibili ad ascoltare tutti».

Grande soddisfazione, ovviamente, in Croce Rossa. Una realtà che in pochi anni ha potuto farsi valere in molte operazioni di soccorso locale, partecipando anche a grandi eventi di solidarietà a livello nazionale, come dopo il terremoto di Amatrice.

«Siamo ormai una squadra di circa un centinaio di soci, 30 dei quali formati per interventi di protezione civile – spiega Massimiliano Bagni, della Croce Rossa. – L'idea è quella di realizzare un’unità di pronto intervento comunale e territoriale. Il personale c'è, ma la cosa difficile come sempre è reperire le strumentazioni. Con l'acquisto di questa idrovora, che sarà disponibile a gennaio, la nostra operatività viene implementata: frutto di un grande lavoro per il quale dobbiamo ringraziare Luca Stefanelli, che per questo bando si è occupato della parte burocratica. Al momento il parco macchine consta di 3 ambulanze acquistate negli ultimi 5 anni, oltre a un carrello attrezzato. Nel futuro l'idea è quella di acquistare un pick-up».

Nilo Di Modica

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