Sicurezza
giornata nazionale: anche la valdera si mobilita
Colletta alimentare in 14 market
Entro due settimane la consegna a chi vive nella povertà
2 MINUTI DI LETTURA
CALCINAIA . Unione Valdera, Banco alimentare e associazioni locali insieme per la Colletta alimentare 2017: donare una parte della propria spesa a chi si trova di difficoltà. È questa l’idea che da 21 anni è il cuore della Giornata nazionale della Colletta alimentare, iniziativa che oggi coinvolge 14 supermercati in Valdera.
Motore dell’evento è il Banco Alimentare, che opererà in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valdera e numerose associazioni locali. Il concetto è semplice: chi fa la spesa nella giornata di oggi troverà all’ingresso dei supermarket aderenti volontari con apposite pettorine e sacchetti gialli. L’invito, rivolto a tutti gli acquirenti, è di togliere dai propri carrelli qualche alimento a lunga conservazione, in particolare prodotti per l’infanzia, sughi e pelati, tonno in scatola, olio d’oliva, riso, legumi e biscotti, affinché arrivi, entro le prossime festività, nelle mani di chi non può permetterselo.
«“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. È lo slogan che riassume lo spirito della Giornata – spiega Eugenio Leone, responsabile provinciale dell’iniziativa - Un semplice gesto di solidarietà che arriverà a chi, nelle nostre città, vive la povertà sulla propria pelle. Tutto ciò che sarà raccolto sarà consegnato a chi ne ha bisogno entro 2 settimane. La distribuzione avverrà tramite gli enti caritativi convenzionati col Banco alimentare, che in Valdera sono 18».
«La lunga esperienza, da sempre sostenuta dall’Unione dei Comuni della Valdera, è incoraggiante – prosegue Leone - Nella Giornata della colletta del 2016 sono state raccolte in Valdera ben 12 tonnellate di alimenti».
Marco Gherardini, vice presidente dell’Unione osserva che «la povertà non è un problema lontano, ma segna le nostre comunità e che ha bisogno di risposte concrete, proprio come la Colletta alimentare». E il responsabile della distribuzione alimentare della Misericordia di Pontedera, Walter Busdraghi rileva che «c’è bisogno dell’aiuto di tutti per incitare l’attività delle molte realtà associative che offrono aiuto e sostengo a un numero crescente di persone e famiglie che si trovano in povertà».
Motore dell’evento è il Banco Alimentare, che opererà in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valdera e numerose associazioni locali. Il concetto è semplice: chi fa la spesa nella giornata di oggi troverà all’ingresso dei supermarket aderenti volontari con apposite pettorine e sacchetti gialli. L’invito, rivolto a tutti gli acquirenti, è di togliere dai propri carrelli qualche alimento a lunga conservazione, in particolare prodotti per l’infanzia, sughi e pelati, tonno in scatola, olio d’oliva, riso, legumi e biscotti, affinché arrivi, entro le prossime festività, nelle mani di chi non può permetterselo.
«“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. È lo slogan che riassume lo spirito della Giornata – spiega Eugenio Leone, responsabile provinciale dell’iniziativa - Un semplice gesto di solidarietà che arriverà a chi, nelle nostre città, vive la povertà sulla propria pelle. Tutto ciò che sarà raccolto sarà consegnato a chi ne ha bisogno entro 2 settimane. La distribuzione avverrà tramite gli enti caritativi convenzionati col Banco alimentare, che in Valdera sono 18».
«La lunga esperienza, da sempre sostenuta dall’Unione dei Comuni della Valdera, è incoraggiante – prosegue Leone - Nella Giornata della colletta del 2016 sono state raccolte in Valdera ben 12 tonnellate di alimenti».
Marco Gherardini, vice presidente dell’Unione osserva che «la povertà non è un problema lontano, ma segna le nostre comunità e che ha bisogno di risposte concrete, proprio come la Colletta alimentare». E il responsabile della distribuzione alimentare della Misericordia di Pontedera, Walter Busdraghi rileva che «c’è bisogno dell’aiuto di tutti per incitare l’attività delle molte realtà associative che offrono aiuto e sostengo a un numero crescente di persone e famiglie che si trovano in povertà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
