Attenzione
Spaccio in centro, altri due arresti
Sono un marocchino e un gambiano nei guai per furto di energia elettrica. Il sindaco: collaborare per la legalità
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PONTEDERA. Ancora due arresti per spaccio per giovani che gravitano nella zona della stazione ferroviaria e piazza Belfiore. Dopo le operazioni dei giorni scorsi, i carabinieri di Pontedera insieme al personale della Cio del sesto Battaglione di Firenze e del Nucleo cinofili di Pisa San Rossore, hanno arrestato due cittadini stranieri.
Il primo, un marocchino di 20 anni, Mouhid Youssef, arrestato per detenzione ai fini di spaccio e denunciato insieme al fratello per furto di energia elettrica, è stato sorpreso sotto la sua abitazione; quando ha visto i militari, si è allontanato ma una volta bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di due ovuli di sostanza stupefacente tipo hashish, del peso di circa 20 grammi, occultati nelle parti intime. La perquisizione, estesa al domicilio ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza, bilancia digitale, denaro, materiale idoneo al confezionamento.
Insieme al fratello è finito nei guai per furto di energia elettrica, avendo i due collegato il contatore dell’abitazione a quello condominiale. Tra l'altro il ventenne era già stato coinvolto in un’indagine per reati in città in quanto abitava insieme al fratellastro del rapinatore delle farmacie arrestato le scorse settimane.
Il secondo arrestato è un gambiano di 19 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pisa. Già coinvolto in altri episodi di spaccio in città, non aveva rispettato la misura cautelare del divieto di ritorno a Pontedera. Riconosciuto dai militari mentre tentava di allontanarsi da piazza Belfiore, è stato bloccato, accompagnato in caserma e poi trasferito al carcere di Pisa. Si tratta di Abdulie Drammeh.
Il sindaco Simone Millozzi, nei giorni scorsi aveva auspicato l'adozione di Daspo urbani per quei soggetti che bivaccano nella zona della stazione e spacciano. In questo caso è scattato l'arresto.
Dice Millozzi: «Anche questa volta esprimo il mio ringraziamento e la mia soddisfazione per questa operazione e mi sembra che il segnale che lo Stato sta dando sia forte e coerente con quanto richiesto dalle autorità locali e dai cittadini. Mi auguro anche, e lancio un appello, che tutti colgano questa occasione per collaborare nel coltivare la legalità. Non sono solo gli episodi di criminalità, piccola e grande, a creare un disagio ma a volte è anche l'illegalità. Cerchiamo tutti insieme di raccogliere questa sfida e di raggiungere un livello di convivenza civile più alto».
Il primo, un marocchino di 20 anni, Mouhid Youssef, arrestato per detenzione ai fini di spaccio e denunciato insieme al fratello per furto di energia elettrica, è stato sorpreso sotto la sua abitazione; quando ha visto i militari, si è allontanato ma una volta bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di due ovuli di sostanza stupefacente tipo hashish, del peso di circa 20 grammi, occultati nelle parti intime. La perquisizione, estesa al domicilio ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza, bilancia digitale, denaro, materiale idoneo al confezionamento.
Insieme al fratello è finito nei guai per furto di energia elettrica, avendo i due collegato il contatore dell’abitazione a quello condominiale. Tra l'altro il ventenne era già stato coinvolto in un’indagine per reati in città in quanto abitava insieme al fratellastro del rapinatore delle farmacie arrestato le scorse settimane.
Il secondo arrestato è un gambiano di 19 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pisa. Già coinvolto in altri episodi di spaccio in città, non aveva rispettato la misura cautelare del divieto di ritorno a Pontedera. Riconosciuto dai militari mentre tentava di allontanarsi da piazza Belfiore, è stato bloccato, accompagnato in caserma e poi trasferito al carcere di Pisa. Si tratta di Abdulie Drammeh.
Il sindaco Simone Millozzi, nei giorni scorsi aveva auspicato l'adozione di Daspo urbani per quei soggetti che bivaccano nella zona della stazione e spacciano. In questo caso è scattato l'arresto.
Dice Millozzi: «Anche questa volta esprimo il mio ringraziamento e la mia soddisfazione per questa operazione e mi sembra che il segnale che lo Stato sta dando sia forte e coerente con quanto richiesto dalle autorità locali e dai cittadini. Mi auguro anche, e lancio un appello, che tutti colgano questa occasione per collaborare nel coltivare la legalità. Non sono solo gli episodi di criminalità, piccola e grande, a creare un disagio ma a volte è anche l'illegalità. Cerchiamo tutti insieme di raccogliere questa sfida e di raggiungere un livello di convivenza civile più alto».
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