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Se il pizzaiolo sforna panettoni da concorso

Se il pizzaiolo sforna panettoni da concorso

Giovanni Saviozzi gareggerà a Napoli Porterà un dolce di Natale con noci e fichi

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NAVACCHIO. Prima odontoiatra. Poi autista e infine pizzaiolo di... panettoni. E per giunta in partenza per Napoli dove parteciperà, con una stravagante farcitura a base di fichi e noci, a uno dei concorsi più importanti in Italia dedicato al dolce simbolo del Natale. È la storia di Giovanni Saviozzi, 51 anni cascinese di origine e residente nella frazione di San Sisto, proprietario della pizzeria al taglio “Farina del mio sacco” a Navacchio. Da cinque anni ha aperto il locale che si affaccia sulla Tosco Romagnola, ma ha subito imboccato la strada del lieto madre. «Ho cercato di studiare – racconta – Ho fatto tanti corsi di specializzazione e ora sono pronto per partire per la Campania».

Il concorso Re Panettone ha origine a Milano. E nella capitale meneghina si svolge la selezione per eleggere il vincitore della categoria “panettone tradizionale”. A Napoli, invece, al Grand Hotel Parker’s, il 2 e il 3 dicembre, è in programma l’appuntamento con i “panettoni innovativi”. In gara ventiquattro pasticceri e una sola pizzeria, quella di Saviozzi. «L’ufficialità sarà data solo lunedì – racconta il pizzaiolo sui generis – ma credo che di pizzerie ci sarà solo la nostra».

Una bella sfida per il 51enne che si porterà tra i sessanta e i settanta panettoni da far assaggiare alla giuria, più altre varianti in un formato più piccolo. Ma com’è nata l’idea di sfornare panettoni? Tra l’altro, è proprio il caso di dirlo perché i dolci sono cotti nel forno a legna. «Diciamo che dopo aver lavorato in settori completamente diversi – sottolinea – mi sono buttato a capofitto in questa avventura. E il lievito madre è stato subito parte del mio modo di lavorare la pizza, ma anche il panettone che abbiamo cominciato a fare fin dall’inizio. Prima il tradizionale, ma subito dopo anche quelli con farcitura alternativa».

Nel “menù” della piccola pizzeria al taglio ci sono panettoni con cioccolato fondente e amarene, ma anche cioccolato bianco e mirtilli. E l’ultimo arrivato sarà quello con crema nocciola al rum. «Anche se, per adesso l’ho solamente assaggiato», ride il pizzaiolo che sta lavorando in questi giorni per farsi trovare pronto alla sfida napoletana.

Questo è il terzo anno in cui “Farina del mio sacco” realizza panettoni. Nel Natale del 2016 ne ha venduti 200, raddoppiando quelli del 2015. «Siamo piccoli e non possiamo fare una produzione di grandi dimensioni – sottolinea ancora Saviozzi – I nostri clienti conoscono il prodotto. E con il passaparola stiamo crescendo. Ma ora siamo tutti concentrati per Napoli. A Natale c’è ancora tempo...».

Andreas Quirici

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