Sicurezza
capanne
In via Firenze e via Genova la sosta è sempre selvaggia
CAPANNE . Nelle ultime riunioni della consulta di Capanne (di cui è presidente Lara Reali) alla presenza del sindaco di Montopoli in Valdarno Giovanni Capecchi, gli assessori Varallo e Marzini venne...
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNE . Nelle ultime riunioni della consulta di Capanne (di cui è presidente Lara Reali) alla presenza del sindaco di Montopoli in Valdarno Giovanni Capecchi, gli assessori Varallo e Marzini venne sollevato il problema della viabilità di via Firenze e le strade limitrofe.
Via Firenze, come spiega la presidente Lara Reali, «è una strada che da poco ha subìto un intervento di sostituzione dei lampioni con luci a led apprezzati dai residenti. Sul lato destro il rifacimento del marciapiede ha portato a misure adatte a persone diversamente abili. Ma il problema principale è sul lato sinistro, con la sosta di auto che recano problemi alla circolazione».
Nell’ultima riunione della consulta i problemi furono sollevati dai capannesi e dopo il sopralluogo della polizia municipale fu redatto dall’Ufficio tecnico un disegno della viabilità. «A oggi – continua Lara Reali – nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata con soste selvagge addirittura sul nuovo marciapiede che serve ai diversamente abili. All’amministrazione chiediamo di intervenire prima che si verifichino incidenti».
In via Genova c’è il doppio senso di circolazione con la sosta su ambo i lati con la difficoltà che un’auto non può passare se altre vengono parcheggiate sui due marciapiedi. In questo caso i residenti chiedono la sosta su un solo lato, non trovando soluzione.
Molti cittadini di Capanne in questi giorni hanno dimostrato la loro rabbia anche per altri problemi esistenti nella frazione. E anche per questo non partecipano da anni alle riunioni della consulta perché, pur essendo ascoltati, le questioni - rilevano - rimangono insoluti. E alcuni arrivano a dire “Capanne è diventato un Far West“.
Giancarlo Giannetti
Via Firenze, come spiega la presidente Lara Reali, «è una strada che da poco ha subìto un intervento di sostituzione dei lampioni con luci a led apprezzati dai residenti. Sul lato destro il rifacimento del marciapiede ha portato a misure adatte a persone diversamente abili. Ma il problema principale è sul lato sinistro, con la sosta di auto che recano problemi alla circolazione».
Nell’ultima riunione della consulta i problemi furono sollevati dai capannesi e dopo il sopralluogo della polizia municipale fu redatto dall’Ufficio tecnico un disegno della viabilità. «A oggi – continua Lara Reali – nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata con soste selvagge addirittura sul nuovo marciapiede che serve ai diversamente abili. All’amministrazione chiediamo di intervenire prima che si verifichino incidenti».
In via Genova c’è il doppio senso di circolazione con la sosta su ambo i lati con la difficoltà che un’auto non può passare se altre vengono parcheggiate sui due marciapiedi. In questo caso i residenti chiedono la sosta su un solo lato, non trovando soluzione.
Molti cittadini di Capanne in questi giorni hanno dimostrato la loro rabbia anche per altri problemi esistenti nella frazione. E anche per questo non partecipano da anni alle riunioni della consulta perché, pur essendo ascoltati, le questioni - rilevano - rimangono insoluti. E alcuni arrivano a dire “Capanne è diventato un Far West“.
Giancarlo Giannetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
