La manifestazione
Cassa di espansione, nuovi scavi
San Casciano, occorre un approfondimento delle ricerche archeologiche
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CASCINA. Si torna a parlare, dopo quasi un anno di silenzio, della cassa di espansione prevista a San Casciano, vicino al fosso della Mariana Schippisi.
La giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo, relativo al primo lotto di lavori e all’esecuzione in particolare dei saggi archeologici. Si tratta di un ulteriore approfondimento degli scavi archeologici richiesto dalla Soprintendenza alle Belle Arti e che il Comune non ha potuto in alcun modo evitare anche se il materiale storico venuto alla luce con i primi lavori non risulta di particolare importanza dal punto di vista del valore storico e archeologico.
«L'approvazione della determina è la dimostrazione che, rispetto al passato, anche recente, questa giunta e questo assessorato lasciano le chiacchierate ad altri e pensano ai fatti, ai fatti concreti», precisa in una nota l'assessore Luciano Del Seppia, entrato in giunta in seguito all’uscita dell’ex vicesindaco Michele Parrini e attaccato dalle opposizioni in quanto la cassa di espansione sembrava finita nel dimenticatoio.
«Il progetto esecutivo era atteso infatti da molti mesi, e sono molto soddisfatto che ad esso sia stato dato seguito poche settimane dal mio insediamento: significa che stiamo lavorando bene», aggiunge l'assessore. Si tratta infatti di un’opera idraulica che permetterebbe, almeno stando agli studi della progettazione, di risolvere il problema degli allagamenti in un’ampia parte del territorio di Cascina, tra San Frediano a Settimo e Navacchio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo, relativo al primo lotto di lavori e all’esecuzione in particolare dei saggi archeologici. Si tratta di un ulteriore approfondimento degli scavi archeologici richiesto dalla Soprintendenza alle Belle Arti e che il Comune non ha potuto in alcun modo evitare anche se il materiale storico venuto alla luce con i primi lavori non risulta di particolare importanza dal punto di vista del valore storico e archeologico.
«L'approvazione della determina è la dimostrazione che, rispetto al passato, anche recente, questa giunta e questo assessorato lasciano le chiacchierate ad altri e pensano ai fatti, ai fatti concreti», precisa in una nota l'assessore Luciano Del Seppia, entrato in giunta in seguito all’uscita dell’ex vicesindaco Michele Parrini e attaccato dalle opposizioni in quanto la cassa di espansione sembrava finita nel dimenticatoio.
«Il progetto esecutivo era atteso infatti da molti mesi, e sono molto soddisfatto che ad esso sia stato dato seguito poche settimane dal mio insediamento: significa che stiamo lavorando bene», aggiunge l'assessore. Si tratta infatti di un’opera idraulica che permetterebbe, almeno stando agli studi della progettazione, di risolvere il problema degli allagamenti in un’ampia parte del territorio di Cascina, tra San Frediano a Settimo e Navacchio.
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