Il Tirreno

Pontedera

Viaggio da Roma a Gerusalemme

Viaggio da Roma a Gerusalemme

Terra santa protagonista del presepe di Cigoli compresi profumi e un ponte sul Giordano

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Il presepe artistico di Cigoli coniuga la ricerca estrema del dettaglio con l’alta tecnologia, in una realizzazione paesaggistica di “tipo palestinese” , per questo motivo è stato definito come il presepe tecnologico più grande della Toscana.

L’edizione 2017 vedrà un paesaggio completamente rinnovato e con una completa e diversa disposizione dei luoghi salienti della vita di Gesù. Il tema sarà : “Da Roma a Gerusalemme” , in quanto la romanità nella vita di Gesù è stata un elemento determinante fino alla morte in croce.

Per questo saranno rappresentati alcuni simboli caratteristici, fra cui il più evidente, la realizzazione del Colosseo luogo di tortura e persecuzione dei primi cristiani a Roma.

Nei suoi circa 100 metri quadrati immersi nelle atmosfere della Terra Santa di 2000 anni fa, il visitatore diviene il pellegrino lungo la strada tracciata dal Signore, nella quale può ritrovare una serie di rappresentazioni artistico-meccaniche spettacolari associata a effetti luce, sonori, olfattivi e scenografici molto suggestivi.

Per questo viene anche definito il “presepe sensoriale”, perché appaga la vista, con lo studio ricercato dei cicli giorno-notte, lo splendore dei tramonti e dei cieli stellati e lo splendido percorso all’interno delle principali città della vita di Gesù (Nazareth, Tiberiade, Betlemme e Gerusalemme); appaga l’olfatto, perché è possibile immergersi nei profumi tipici della Palestina; appaga l’udito attraverso i suoni campestri della vita quotidiana di Betlemme e dello scorrere silente del fiume Giordano che, con un percorso specifico il visitatore si troverà ad attraversarlo tramite un ponte appositamente realizzato; e appaga anche il tatto, attraverso la sabbia del deserto e della roccia tipica della regione. Il tutto realizzato con particolare cura dei dettagli e contornato da una spettacolare vitalità resa da numerosi personaggi in movimento.

L’edizione 2016, come le sue precedenti, nell’arco di un mese di apertura, ha visto oltre 30mila presenze provenienti da ogni parte d’Italia.

In concomitanza del presepe sarà allestito un mercatino di solidarietà il cui ricavato sarà interamente devoluto per proseguire con l’avanzamento del Progetto Sophia riguardante la costruzione di un villaggio scolastico in India, seguito e diretto da Don Antony Kollamparampil, sacerdote indiano spesso presente nella parrocchia di Cigoli, e per contribuire ai progetti natalizi della diocesi di San Miniato “Un natale di carità”.

Inoltre, quest’anno ogni presepe all’interno di “terre di presepi” sarà una vera e propria magione della Via Francigena per accogliere il presepista pellegrino, cioè colui che durante il periodo del natale visita i presepi e ricerca, attraverso il presepe, per mezzo dell’opera degli artisti presepisti, il volto di Dio fatto uomo nella Natività.

Il presepista pellegrino viaggia con la “Credenziale del presepista” dove verranno applicati i timbri dei presepi visitati. (per maggiori informazioni sul pellegrino presepista basta consultare il sito www.terredipresepi.blogspot.it



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa