Il Tirreno

Pontedera

Telecamere, Confesercenti indica i punti da coprire

Telecamere, Confesercenti indica i punti da coprire

I commercianti invocano la videosorveglianza nelle strade di collegamento tra corso Matteotti, il parcheggio multipiano e l’area di via San Faustino

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il protocollo sulla videosorveglianza che le associazioni di categoria firmeranno con la prefettura, i finanziamenti per l’acquisto di telecamere e allarmi con possibilità di sgravi fiscali, le proposte per un rinnovato arredo urbano. Sono i temi affrontati nell’assemblea che la Confesercenti ha organizzato ieri al Bar Baldini con una ventina di operatori.

«Una iniziativa che abbiamo voluto prendere – ha spiegato il presidente di Confesercenti Valdera, Luca Sardelli – proprio per rendere partecipi gli operatori degli esiti degli ultimi incontri sia con la prefettura che con il sindaco. Una occasione per raccogliere proposte che metteremo nel documento che sarà presentato all’amministrazione comunale nei prossimi giorni. Su temi così importanti il nostro metodo di lavoro prevede una totale condivisione con i commercianti che ogni giorno si trovano a vivere la realtà cittadina e, purtroppo in questi ultimi tempi, anche i suoi problemi».

Quanto all’arredo urbano i commercianti hanno formulato alcune proposte concrete che il Comune potrà inserire nel progetto di riqualificazione. Ancora Sardelli: «Fioriere, panchine, cestini di rifiuti, posacenere, sono state alcune delle richieste dei commercianti. Per quanto riguarda la videosorveglianza, sono state inserite tra le priorità di intervento alcune zone come ad esempio le strade di collegamento tra il corso ed il parcheggio multipiano e l’area di via San Faustino. Sempre in tema di videosorveglianza – ha concluso il presidente Confesercenti Valdera – abbiamo presentato all’assemblea la bozza del protocollo che nei prossimi giorni andremo a firmare con la prefettura e forze dell’ordine. Al suo interno anche la necessità di collegare tutti gli impianti di videosorveglianza, sia quelli nuovi che quelli vecchi, alle centrali operative di controllo».

Simone Romoli, responsabile area pisana, ha poi affrontato le questioni dei finanziamenti e degli sgravi fiscali: «Innanzitutto abbiamo presentato ai commercianti la possibilità di accedere ad un fondo regionale per il microcredito finalizzato anche all’acquisto di sistemi di videosorveglianza. Finanziamento a tasso zero rimborsabile in 7 anni per interventi da un minimo di 10.000 ad un massimo di 40.000 euro; la copertura della spesa è del 70% con prima rata dopo 18 mesi. Per quanto riguarda il fisco – conclude Romoli -, fino a fine anno ci si può avvalere di un superammortamento. I nostri uffici sono a disposizione per informazione e per le pratiche necessarie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa