Il dolore
appuntamento il 15 dicembre
L’ex detenuto fa lo chef alle Cene Galeotte
VOLTERRA. Tutto pronto per la nuova edizione delle Cene Galeotte (www. cenegaleotte. it), che venerdì 15 dicembre riapriranno le porte del carcere di Volterra per una cena natalizia quantomai carica...
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VOLTERRA. Tutto pronto per la nuova edizione delle Cene Galeotte (www. cenegaleotte. it), che venerdì 15 dicembre riapriranno le porte del carcere di Volterra per una cena natalizia quantomai carica di significati. A guidare la brigata di cucina sarà infatti Pierino Rosace, ex ospite del penitenziario oggi chef e proprietario della Tratttoria di Vico Scuro a Gioia Tauro: una nuova vita – professionale e non solo – resa possibile anche grazie all’esperienza fatta all’interno del carcere proprio con il progetto delle Cene Galeotte. Una serata speciale sotto tanti punti di vista, una sorta di “chiusura del cerchio” che porta un esempio concreto di quanto perseguito fin dalla loro nascita dalle Cene Galeotte: una preziosa esperienza lavorativa nelle attività ristorative di sala e cucina, capace di fornire ai detenuti un bagaglio professionale che, dagli inizi del progetto, in oltre venti casi si è tradotto in impiego presso ristoranti. Sarà una serata senza dubbio particolare anche per chef Rosace. «Non ho mai nascosto il mio passato – racconta – e dopo gli anni trascorsi qui è difficile spiegare cosa significa per me tornare a Volterra. Mai avrei immaginato di poter varcare un giorno quella porta in senso contrario, da uomo libero: ci sarà senz’altro tanta emozione, parola che fatica però a racchiudere tutto quello che provo».
Ogni serata vedee la partecipazione di cantine toscane e non, i cui vini – offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei detenuti dai sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra. Protagonista il 15 dicembre il Podere La Regola (www. laregola. com) di Riparbella.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ogni serata vedee la partecipazione di cantine toscane e non, i cui vini – offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei detenuti dai sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra. Protagonista il 15 dicembre il Podere La Regola (www. laregola. com) di Riparbella.
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