Sicurezza
L’Asv va in liquidazione: a rischio tre posti di lavoro
Niente accordo tra Comuni sulla gestione post mortem della discarica di Buriano Allarme della Funzione Pubblica Cgil: «Attendiamo una risposta da Volterra»
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VOLTERRA. Continua a restare appeso alla decisione del Comune di Volterra, il destino del personale dipendente di Azienda servizi Valdicecina.
«La data del 30 ottobre entro la quale il Comune di Volterra si era impegnato nell'incontro dello scorso 13 ottobre, alla presenza di Ato, a dare una risposta alle organizzazioni sindacali e anche agli altri soci, è ormai passata», afferma la Funzione Pubblica Cgil.
«Ad oggi possiamo contare su due certezze: una è che alla data del 31 dicembre prossimo, Asv sarà messa in liquidazione, l'altra è che il gestore unico deputato alla gestione del ciclo dei rifiuti non sarà ancora operativo. La mancanza di convergenza da parte del Comune di Volterra sulla posizione degli altri quattro soci, in merito alla gestione del post mortem della discarica di Buriano, rischia di mettere in serio pericolo il posto di lavoro dei tre dipendenti, che non potrebbero neanche beneficiare di ammortizzatori sociali».
«In attesa di essere convocati - sottolinea la Cgil - richiamiamo i Comuni soci di Asv, in particolare l'amministrazione di Volterra, al senso di responsabilità, evitando che alla fine siano i lavoratori a dover pagare il prezzo dell'incapacità politica di fare una sintesi, nell'interesse complessivo del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La data del 30 ottobre entro la quale il Comune di Volterra si era impegnato nell'incontro dello scorso 13 ottobre, alla presenza di Ato, a dare una risposta alle organizzazioni sindacali e anche agli altri soci, è ormai passata», afferma la Funzione Pubblica Cgil.
«Ad oggi possiamo contare su due certezze: una è che alla data del 31 dicembre prossimo, Asv sarà messa in liquidazione, l'altra è che il gestore unico deputato alla gestione del ciclo dei rifiuti non sarà ancora operativo. La mancanza di convergenza da parte del Comune di Volterra sulla posizione degli altri quattro soci, in merito alla gestione del post mortem della discarica di Buriano, rischia di mettere in serio pericolo il posto di lavoro dei tre dipendenti, che non potrebbero neanche beneficiare di ammortizzatori sociali».
«In attesa di essere convocati - sottolinea la Cgil - richiamiamo i Comuni soci di Asv, in particolare l'amministrazione di Volterra, al senso di responsabilità, evitando che alla fine siano i lavoratori a dover pagare il prezzo dell'incapacità politica di fare una sintesi, nell'interesse complessivo del territorio».
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