Il Tirreno

Pontedera

Arrestati per il furto da Obi e rilasciati dopo l’udienza

Arrestati per il furto da Obi e rilasciati dopo l’udienza

I due georgiani, che vivono a Pisa, avevano refurtiva in casa L’avvocato difensore ha chiesto al giudice i termini a difesa

2 MINUTI DI LETTURA





NAVACCHIO. Dopo i servizi contro lo spaccio, i carabinieri sono tornati nella zona del centro commerciale di Navacchio, ma questa volta per arrestare gli autori di alcuni furti avvenuti nel negozio Obi. In manette sono finiti due georgiani, un 48enne e un 37enne, residenti a Pisa.

I due, sorpresi dal personale di vigilanza subito dopo aver sottratto furtivamente merce dal negozio, sono stati bloccati dai carabinieri e sottoposti ad una perquisizione. I militari hanno recuperato la merce rubata, per un valore di circa 400 euro complessivi, e hanno poi esteso il controllo al domicilio dei due stranieri, a Pisa. A chiedere l’intervento dei militari era stato del resto lo stesso personale del punto vendita Obi che aveva visto nei giorni precedenti i clienti-ladri e li aveva collegati alla scomparsa di alcuni materiali dagli scaffali.

In effetti, a casa dei due sono stati rinvenuti e sequestrati altri accessori per edilizia, sottratti nei giorni precedenti dallo stesso negozio e per un valore di cica 200 euro, nonché numerose griffe di noti e importanti marchi, verosimilmente destinati alla produzione e al commercio di oggetti contraffatti. I due sono stati trattenuti per una notte nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa del rito direttissimo, che si è svolto ieri mattina. Secondo un copione ormai noto, anche se ovviamente nel rispetto della legge, il difensore dei due ha chiesto i termini a difesa, così da valutare come definire la posizione degli imputati. L’arresto è quindi stato convalidato e i due sono subito tornati in libertà, in attesa del processo che è stato rinviato. Entrambi hanno l’obbligo di dimora a Pisa, dove abitano.

Il giudice ha stabilito per uno dei due, quello che ha maggiori precedenti penali, l’obbligo di presentarsi in caserma dai carabinieri, per la firma, due volte alla settimana. L’altro invece è tornato in libertà e in teoria potrebbe anche presentarsi di nuovo, come è già capitato con altri ladri, nello stesso punto vendita. La merce, quella almeno, è stata recuperata e sarà restituita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa