Il Tirreno

Pontedera

il caso 

Teatro, Nicola Rossi lascia la presidenza Dissidi con Buscemi

Teatro, Nicola Rossi lascia la presidenza Dissidi con Buscemi

CASCINA. Sembrava una collaborazione destinata a durare nel tempo e invece Nicola Rossi, imprenditore cascinese, ha lasciato la presidenza della Città del Teatro, anche se formalmente il passaggio ci...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Sembrava una collaborazione destinata a durare nel tempo e invece Nicola Rossi, imprenditore cascinese, ha lasciato la presidenza della Città del Teatro, anche se formalmente il passaggio ci sarà all’inizio del prossimo mese. E insieme a lui ha rassegnato le dimissioni anche la consigliera Francesca Ughi. Se quest’ultima lo ha fatto, da quanto emerge, per ragioni strettamente personali, Rossi invece avrebbe lasciato per incompatibilità con il direttore artistico del teatro, Andrea Buscemi.

In questi mesi, infatti, i litigi tra Rossi e Buscemi, stando ai rumors, sono entrati a fare parte della vita quotidiana del teatro, anche se probabilmente certe divergenze nascono da precedenti collaborazioni professionali e alla vecchia conoscenza tra i due, visto che Buscemi in passato ha collaborato con l’emittente televisiva 50 Canale di cui Rossi è amministratore delegato. E così anche sulla cancellazione improvvisa dello spettacolo prodotto dalla Fondazione stessa e che ha debuttato questa estate alla Versiliana, “Tartufo, ovvero l’impostore”, ci sono voci contrarie. Ufficialmente è stato detto che lo spettacolo è saltato a causa della malattia improvvisa di uno degli attori, ma dietro questo “taglio” della programmazione serale (sebbene l’appuntamento sia rimandato) ci sarebbe un contrasto tra il Cda e la direzione artistica. Il consiglio d’amministrazione avrebbe chiesto a Buscemi di rivedere la programmazione a favore di spettacoli di teatro di sperimentazione e non solo teatro classico o strettamente legato a produzioni che fanno riferimento allo stesso Buscemi, che peraltro in questa fase gode della fiducia della sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi. Tant’è che alla fine è stato Rossi a dover lasciare l’incarico. Non che il Cda non avesse provato a dire “ciao” al direttore artistico anche adottando un atto formale che la sindaca però avrebbe restituito al mittente, cioè agli amministratori del teatro. Se da una parte Comune e Fondazione hanno assicurato di avere intrapreso un percorso per ripianare i vecchi debiti e mantenere aperto il teatro, dall’altra non si può non registrare la gestione del teatro stenta a trovare un equilibrio e non solo finanziario. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore