gli investimenti
Tre milioni per tutelare il paesaggio del Monte Pisano
VICOPISANO. Il Piano territoriale integrato (Pit) Montepisano è stato finanziato dalla Regione con 3 milioni di euro da destinare a investimenti per contrastare il dissesto idrogeologico tramite...
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VICOPISANO. Il Piano territoriale integrato (Pit) Montepisano è stato finanziato dalla Regione con 3 milioni di euro da destinare a investimenti per contrastare il dissesto idrogeologico tramite azioni di tutela e salvaguardia del paesaggio, in particolare con il ripristino della corretta regimazione delle acque superficiali e della rete viabile secondaria e sentieristica. Un progetto che vede pubblico e privato mettersi insieme con l’obiettivo di tutelare un intero territorio superando i localismi e che viene premiato grazie al valore della “destinazione Montepisano” che ha aggregato ben 183 partecipanti, tra i quali 165 imprese, aziende, proprietari o possessori di terreni agricoli sul Monte Pisano, 7 Comuni (Buti, Calci, Capannori, Lucca, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano) oltre al capofila, l’Oleificio sociale dei Monti Pisani di Vicopisano e al Museo di Storia Naturale di Calci.
Gli interventi finanziati dalla Regione riguardano la difesa e la prevenzione dal rischio idrogeologico come il ripristino di muretti a secco, opere di regimazione di acque superficiali, recinzioni per difesa da selvaggina, invasi collinari per recupero acque piovane, opere di ripristino in zone danneggiate da frane. In totale sono 171: 48 nel comune di San Giuliano Terme (incluso il Comune stesso); 41 nel comune di Buti (incluso il Comune stesso); 34 nel comune di Vicopisano (incluso il Comune stesso); 33 nel comune di Calci (incluso il Comune stesso); 10 nel comune di Capannori (incluso il Comune stesso); 2 nel comune di Lucca (incluso il Comune stesso). I 2.987.958 euro di finanziamenti concessi a fondo perduto saranno così ripartiti: 2.799.277 euro per ripristino muretti a secco, opere di regimazione acque superficiali, recinzioni per difesa da selvaggina; 12.881 euro per medesime opere, ma realizzate ex novo, più realizzazione di invasi collinari per recupero acque piovane; 75.800 euro per opere di ripristino in zone danneggiate da frane; 100.000 euro per attività di coordinamento, animazione, divulgazione. I progettisti del Pit Montepisano sono: Timesis srl, net7 srl, Pardi associati sas, PFM srl, con il contributo del Cai (Club Alpino Italiano, sezione di Pisa).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli interventi finanziati dalla Regione riguardano la difesa e la prevenzione dal rischio idrogeologico come il ripristino di muretti a secco, opere di regimazione di acque superficiali, recinzioni per difesa da selvaggina, invasi collinari per recupero acque piovane, opere di ripristino in zone danneggiate da frane. In totale sono 171: 48 nel comune di San Giuliano Terme (incluso il Comune stesso); 41 nel comune di Buti (incluso il Comune stesso); 34 nel comune di Vicopisano (incluso il Comune stesso); 33 nel comune di Calci (incluso il Comune stesso); 10 nel comune di Capannori (incluso il Comune stesso); 2 nel comune di Lucca (incluso il Comune stesso). I 2.987.958 euro di finanziamenti concessi a fondo perduto saranno così ripartiti: 2.799.277 euro per ripristino muretti a secco, opere di regimazione acque superficiali, recinzioni per difesa da selvaggina; 12.881 euro per medesime opere, ma realizzate ex novo, più realizzazione di invasi collinari per recupero acque piovane; 75.800 euro per opere di ripristino in zone danneggiate da frane; 100.000 euro per attività di coordinamento, animazione, divulgazione. I progettisti del Pit Montepisano sono: Timesis srl, net7 srl, Pardi associati sas, PFM srl, con il contributo del Cai (Club Alpino Italiano, sezione di Pisa).
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