Italia
montecalvoli
Tira l’ombrello ai ladri in fuga
I malviventi erano entrati in una casa ma sono stati scoperti
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MONTECALVOLI. Sono entrati in casa indisturbati, approfittando di un momento in cui gli abitanti erano usciti tutti, giovedì pomeriggio intorno alle 17,30 a Montecalvoli, facendosi però sorprendere sul fatto.
La casa nei pressi del parcheggio in via del Lavoro, a Montecalvoli, non aveva la porta chiusa e ciò ha reso la cosa ancor più facile ai due malviventi, forse tre, che con il primo buio sono entrati nell'appartamento in cerca di un facile bottino. Poi, intorno alle 18, allertati forse dai rumori nel parcheggio, i ladri se la sono data a gambe proprio mentre alcuni dei residenti nell'edificio rincasavano, tanto che nel cortile sono stati quasi intercettati. Due delle persone che vivono nella casa sono entrate e si sono preoccupate sentendo dei rumori sospetti. Pochi secondi, nei quali è difficile realizzare cosa succede, per la paura di trovarsi faccia a faccia con i ladri, ma anche per la rabbia di sentire violata la propria abitazione, la propria vita, la propria quotidianità. Poi c'è anche la conta dei danni, che non è mai solo materiale, ma è anche perdita di ricordi.
Le due donne, arrabbiate e spaventate, hanno visto le due persone scappare e una gli ha tirato dietro un ombrello. Nonostante questo, non sono riuscite a fermarli o riconoscerli, mentre le grida allertavano i vicini di casa e avvertivano il quartiere del fatto, ormai avvenuto. Il tutto in un quartiere che ha purtroppo subito altri furti, almeno tre negli ultimi quattro mesi. Nella fuga i ladri hanno danneggiati una rete e il cancellino di una casa vicina. Magro il bottino recuperato all'interno dell’abitazione: qualche braccialetto o poco più, oggetti preziosi soprattutto per il valore affettivo. Sul fatto indagano i carabinieri.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La casa nei pressi del parcheggio in via del Lavoro, a Montecalvoli, non aveva la porta chiusa e ciò ha reso la cosa ancor più facile ai due malviventi, forse tre, che con il primo buio sono entrati nell'appartamento in cerca di un facile bottino. Poi, intorno alle 18, allertati forse dai rumori nel parcheggio, i ladri se la sono data a gambe proprio mentre alcuni dei residenti nell'edificio rincasavano, tanto che nel cortile sono stati quasi intercettati. Due delle persone che vivono nella casa sono entrate e si sono preoccupate sentendo dei rumori sospetti. Pochi secondi, nei quali è difficile realizzare cosa succede, per la paura di trovarsi faccia a faccia con i ladri, ma anche per la rabbia di sentire violata la propria abitazione, la propria vita, la propria quotidianità. Poi c'è anche la conta dei danni, che non è mai solo materiale, ma è anche perdita di ricordi.
Le due donne, arrabbiate e spaventate, hanno visto le due persone scappare e una gli ha tirato dietro un ombrello. Nonostante questo, non sono riuscite a fermarli o riconoscerli, mentre le grida allertavano i vicini di casa e avvertivano il quartiere del fatto, ormai avvenuto. Il tutto in un quartiere che ha purtroppo subito altri furti, almeno tre negli ultimi quattro mesi. Nella fuga i ladri hanno danneggiati una rete e il cancellino di una casa vicina. Magro il bottino recuperato all'interno dell’abitazione: qualche braccialetto o poco più, oggetti preziosi soprattutto per il valore affettivo. Sul fatto indagano i carabinieri.
Nilo Di Modica
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