Il Tirreno

Pontedera

primo incontro per l’integrativo 

Piaggio, Usb esclusa dalla trattativa

È polemica: la maggioranza dei delegati Fiom lascia la riunione

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PONTEDERA. Primo confronto sul contratto integrativo tra sindacati e Piaggio condito da polemiche. Dalla riunione nella sede dell’Unione industriale pisana, infatti, sono stati esclusi i rappresentanti della Rsu in quota Usb, sigla che non aveva aderito alla piattaforma preparata da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

«I delegati della Usb non possono considerarsi esclusi dal tavolo di trattativa della piattaforma di Fim, Fiom e Uilm, in quanto non possono essere parte della delegazione di altre organizzazioni sindacali – si legge in una nota dei tre sindacati – Del resto ricordiamo a tutti che la Usb aveva presentato una sua piattaforma ai lavoratori Piaggio, mesi prima di quella presentata unitariamente da Fim, Fiom e Uilm».

«La delegazione Rsu dell’Unione sindacale di base – scrivono quelli dell’Usb – su pressioni dei lavoratori, iscritti e non iscritti al nostro sindacato, ha deciso di presentarsi alla trattativa. Le segreterie sindacali, che evidentemente hanno qualcosa da nascondere e non gradiscono la presenza di lavoratori che potrebbero denunciare quanto sta succedendo, hanno posto il veto alla nostra presenza. Siamo, quindi, stati allontanati dal tavolo di trattativa».

La maggioranza dei delegati della Fiom, in contrasto con le segreterie dei metalmeccanici di Cgil, ha abbandonato la riunione. «Riteniamo questo una lesione inaccettabile dei diritti dei lavoratori – hanno scritto in una nota – I rappresentanti sindacali vengono decisi ed eletti dai lavoratori, non dalla Piaggio o dai segretari delle organizzazioni sindacali».

Intanto Usb ieri ha proclamato uno sciopero.

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