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fornace Spazio eventi
Con Massimo Barlettani mostra per una sera
MONTELUPO FIORENTINO. Il pittore cerretese Massimo Barlettani torna a esporre in Toscana con la nuova mostra “Antropology - I fiori della nostra distrazione”, curata dalla giornalista e critica d’art...
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MONTELUPO FIORENTINO. Il pittore cerretese Massimo Barlettani torna a esporre in Toscana con la nuova mostra “Antropology - I fiori della nostra distrazione”, curata dalla giornalista e critica d’arte milanese Alessandra Redaelli. E lo fa per un solo giorno, in una mostra che di per sé è un evento pensato per svilupparsi e concludersi in una sola sera, domani (dalle 18) in una location d’eccezione, la Fornace Spazio eventi (via Del colle 5, loc. Sammontana) a Montelupo Fiorentino.
Saranno ancora i fiori dipinti dall’artista, ormai sua iconografia, i protagonisti di questo interessante evento. La più spettacolare e vitale espressione della natura, il fiore, diventa in questa mostra il pretesto per un’indagine in punta di pennello sul nostro modo di guardare la bellezza, sulle derive della percezione.
La mostra, con l’organizzazione di Casa d’Arte San Lorenzo e il coordinamento di Filippo Lotti, vede esposti circa 40 dipinti allestiti all’interno dello spazio dall’interior designer Mita Gambacciani che ha curato il progetto espositivo.
Nato a Volterra, nel 1956, Barlettani ha iniziato a dipingere giovanissimo. La passione lo ha portato a scegliere una professione creativa e nel 1979 ha aperto un’attività in campo pubblicitario. Nel 1989 fonda l’agenzia B&A che tuttora dirige. È stato uno dei fondatori di Casa d’arte San Lorenzo e ne ha seguito il percorso di ricerca e di promozione artistica. Insieme ha contribuito all'ideazione del “Premio Patrizia Barlettani Next Generation” dedicato ai giovani. Vive e lavora a Cerreto Guidi.
La mostra sarà visitabile, ingresso libero, solo domani dalle 18 alle 21.
Saranno ancora i fiori dipinti dall’artista, ormai sua iconografia, i protagonisti di questo interessante evento. La più spettacolare e vitale espressione della natura, il fiore, diventa in questa mostra il pretesto per un’indagine in punta di pennello sul nostro modo di guardare la bellezza, sulle derive della percezione.
La mostra, con l’organizzazione di Casa d’Arte San Lorenzo e il coordinamento di Filippo Lotti, vede esposti circa 40 dipinti allestiti all’interno dello spazio dall’interior designer Mita Gambacciani che ha curato il progetto espositivo.
Nato a Volterra, nel 1956, Barlettani ha iniziato a dipingere giovanissimo. La passione lo ha portato a scegliere una professione creativa e nel 1979 ha aperto un’attività in campo pubblicitario. Nel 1989 fonda l’agenzia B&A che tuttora dirige. È stato uno dei fondatori di Casa d’arte San Lorenzo e ne ha seguito il percorso di ricerca e di promozione artistica. Insieme ha contribuito all'ideazione del “Premio Patrizia Barlettani Next Generation” dedicato ai giovani. Vive e lavora a Cerreto Guidi.
La mostra sarà visitabile, ingresso libero, solo domani dalle 18 alle 21.
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