Il dolore
LA SENTENZA
Cocaina nell’auto e a casa: lui assolto, lei condannata
PISA. Un’assoluzione e una condanna con la sospensione condizionale.È la sentenza letta ieri mattina dal giudice Beatrice Dani (pm onorario Massimiliano Costabile) al termine del rito abbreviato...
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PISA. Un’assoluzione e una condanna con la sospensione condizionale.
È la sentenza letta ieri mattina dal giudice Beatrice Dani (pm onorario Massimiliano Costabile) al termine del rito abbreviato scelto da una coppia domiciliata a Cascina a arrestata dai carabinieri a fine ottobre per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Arjan Matmuja, 26 anni, albanese, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Nicoleta Adina Birtalan, 27 anni, romena, è stata condannata a 20 mesi con la sospensione della pena subordinata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità al servizio di un ente di volontariato. Entrambi erano difesi dall’avvocato Gabriele Dell’Unto.
Al fermo della coppia i militari erano arrivati quasi per caso. Sulla Tosco Romagnola la Mercedes condotta da Arjan alla vista dei carabinieri aveva rallentato, tentando poi di invertire la marcia.
Secondo i militari era una mossa sospetta, adottata per evitare un possibile controllo. Quello che i due volevano evitare con l’inversione improvvisa lo avevano di fatto sollecitato. E così i carabinieri avevano raggiunto la Mercedes.
La 26enne romena sosteneva di essere agitata per non aver indossato la cintura. Ecco perché non volevano passare davanti ai militari. Una scusa che si era sgretolata quando i due erano stati identificati. Visti i precedenti un’ispezione nell’abitacolo era obbligatoria. Al termine del controllo furono trovate 11 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 6 grammi.
Dopo l’auto toccò alla casa - senza energia elettrica - ricevere la visita dei carabinieri. E anche in quella circostanza non uscirono a mani vuote. Trovarono 20 grammi di cocaina, una bilancia digitale, materiale per il confezionamento delle dosi e denaro ritenuto frutto dello spaccio.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
È la sentenza letta ieri mattina dal giudice Beatrice Dani (pm onorario Massimiliano Costabile) al termine del rito abbreviato scelto da una coppia domiciliata a Cascina a arrestata dai carabinieri a fine ottobre per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Arjan Matmuja, 26 anni, albanese, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Nicoleta Adina Birtalan, 27 anni, romena, è stata condannata a 20 mesi con la sospensione della pena subordinata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità al servizio di un ente di volontariato. Entrambi erano difesi dall’avvocato Gabriele Dell’Unto.
Al fermo della coppia i militari erano arrivati quasi per caso. Sulla Tosco Romagnola la Mercedes condotta da Arjan alla vista dei carabinieri aveva rallentato, tentando poi di invertire la marcia.
Secondo i militari era una mossa sospetta, adottata per evitare un possibile controllo. Quello che i due volevano evitare con l’inversione improvvisa lo avevano di fatto sollecitato. E così i carabinieri avevano raggiunto la Mercedes.
La 26enne romena sosteneva di essere agitata per non aver indossato la cintura. Ecco perché non volevano passare davanti ai militari. Una scusa che si era sgretolata quando i due erano stati identificati. Visti i precedenti un’ispezione nell’abitacolo era obbligatoria. Al termine del controllo furono trovate 11 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 6 grammi.
Dopo l’auto toccò alla casa - senza energia elettrica - ricevere la visita dei carabinieri. E anche in quella circostanza non uscirono a mani vuote. Trovarono 20 grammi di cocaina, una bilancia digitale, materiale per il confezionamento delle dosi e denaro ritenuto frutto dello spaccio.(p.b.)
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