La manifestazione
il caso della “Fucini”
Scuola, ecco i moduli abitativi
Nelle strutture saranno ospitati alcuni laboratori didattici
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PONSACCO. Sono arrivati i pannelli dei moduli abitativi per le nuove aule destinate agli alunni della scuola primaria "Fucini". Gli operai li stanno montando nel cortile della scuola media "Niccolini" e sono in difficoltà, perché piove e fa freddo. I pannelli stanno delineando pian piano la forma delle aule, con uscite di sicurezza, finestre, in fondo a via Curtatone. Nelle nuove strutture prefabbricate saranno ospitati alcuni laboratori didattici, che si trovavano nell’istituto della scuola media “Niccolini”, oggi occupati per attività didattiche dagli alunni della scuola primaria “Fucini”, per necessità di nuovi locali, dopo la chiusura della scuola primaria in via “Fucini”. Inoltre la aule prefabbricate potranno essere utilizzate anche dalle 3 classi della scuola primaria “Fucini”, che oggi si trovano nella sede “Casa Giardini” in via Don Minzoni. I genitori avevano già chiesto una sede alternativa a quella provvisoria di “Casa Giardini” e con le nuove costruzioni prefabbricate potranno sperimentare anche questa possibilità.
«Occorreranno circa 15 giorni per montare le strutture ad uso scolastico, meteo permettendo - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Bagnoli - perché devono essere montate le pareti, la copertura, attivati gli impianti, allacciate le tubature. Gli operai sono ostacolati dal maltempo, ma confidiamo, che entro la fine del mese sia tutto pronto».
La controperizia ha confermato che la scuola primaria "Fucini", chiusa prima dell'inizio dell'anno scolastico, non è a norma dal punto di vista statico e sismico.
Elena Iacoponi
«Occorreranno circa 15 giorni per montare le strutture ad uso scolastico, meteo permettendo - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Bagnoli - perché devono essere montate le pareti, la copertura, attivati gli impianti, allacciate le tubature. Gli operai sono ostacolati dal maltempo, ma confidiamo, che entro la fine del mese sia tutto pronto».
La controperizia ha confermato che la scuola primaria "Fucini", chiusa prima dell'inizio dell'anno scolastico, non è a norma dal punto di vista statico e sismico.
Elena Iacoponi
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