La manifestazione
il mondo della sanità
Pediatri, verso un concorso ad hoc
Se ne è parlato in un incontro tra le mamme e l’assessore regionale
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VOLTERRA. Cercare una soluzione al problema della mancanza di pediatri in Alta Valdicecina. Questo lo scopo dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Firenze tra una delegazione delle Mamme dell’Alta Valdicecina e l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, assieme al direttore sanitario Mauro Maccari e al consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo.
«In linea di massima – si legge in una nota diramata dalle Mamme dell’Alta Valdicecina – l’incontro è stato positivo, svolgendosi in un clima disteso e di ascolto reciproco, ed ha portato ad una significativa apertura nei confronti delle istanze portate dalle Mamme sul riassetto organizzativo del reparto pediatrico del nosocomio volterrano, istanze avvallate da tutti i Sindaci dell’Alta Valdicecina».
«Nonostante le oggettive difficoltà riscontrate, derivanti soprattutto dallo scarso numero di pediatri presenti sul territorio – si legge ancora nel documento – sono state discusse alcune possibili soluzioni sia per quanto riguarda la ricerca e l’avvio della nomina del terzo pediatra di libera scelta, sia per quanto concerne la messa in opera definitiva dell’ambulatorio pediatrico nei fine settimana e festivi, con orario 8-20».
«L’aspetto sicuramente più significativo – prosegue il documento – è da ricercare nell’apertura dell’Azienda sanitaria e della Regione verso la possibilità di mettere in campo un progetto che attiri in questa zona i pediatri presenti in tutto il territorio nazionale, anche e soprattutto per far sì che chi vorrà venire a lavorare a Volterra, possa avere la possibilità di stabilirsi qui con la propria famiglia in pianta stabile, mediante la ricerca di possibili alloggi da concedere ai candidati, o attraverso altre forme di welfare come sconti o voucher per cinema, teatro, piscina, palestre, supermercati, trasporti, ristoranti, asili privati, ecc. Ovviamente il progetto, già proficuamente attivato in altre zone d’Italia, come l’Isola d’Elba, Cavalese in Trentino e Pantelleria, potrà essere portato avanti solo con l’apporto e la collaborazione di tutte le istituzioni e gli esercenti e maestranze del territorio».
Il gruppo Mamme dell’Alta Valdicecina, quindi, «si sta attivando per richiedere la partecipazione di tutti e giungere quindi al risultato di far indire uno specifico concorso da parte dell’Azienda sanitaria».
L’Azienda e la Regione, da parte loro, «stanno elaborando possibili soluzioni che siano mirate al raggiungimento delle richieste avanzate dalle Mamme, ossia, riassumendo, terzo pediatra di libera scelta e prolungamento dell’orario nei festivi dalle 8 alle 20 con medesimo servizio prestato nei giorni feriali, mediante reperimento di risorse sia economiche che umane. Rimane ancora lontana dal trovare soluzione la richiesta di reperibilità notturna. Ovviamente da entrambe le parti c’è stata la richiesta di mantenere sempre la massima collaborazione e soprattutto chiarezza e correttezza nelle attività, con l’impegno di ritrovarsi in caso di novità e/o richieste di variazioni».
«In linea di massima – si legge in una nota diramata dalle Mamme dell’Alta Valdicecina – l’incontro è stato positivo, svolgendosi in un clima disteso e di ascolto reciproco, ed ha portato ad una significativa apertura nei confronti delle istanze portate dalle Mamme sul riassetto organizzativo del reparto pediatrico del nosocomio volterrano, istanze avvallate da tutti i Sindaci dell’Alta Valdicecina».
«Nonostante le oggettive difficoltà riscontrate, derivanti soprattutto dallo scarso numero di pediatri presenti sul territorio – si legge ancora nel documento – sono state discusse alcune possibili soluzioni sia per quanto riguarda la ricerca e l’avvio della nomina del terzo pediatra di libera scelta, sia per quanto concerne la messa in opera definitiva dell’ambulatorio pediatrico nei fine settimana e festivi, con orario 8-20».
«L’aspetto sicuramente più significativo – prosegue il documento – è da ricercare nell’apertura dell’Azienda sanitaria e della Regione verso la possibilità di mettere in campo un progetto che attiri in questa zona i pediatri presenti in tutto il territorio nazionale, anche e soprattutto per far sì che chi vorrà venire a lavorare a Volterra, possa avere la possibilità di stabilirsi qui con la propria famiglia in pianta stabile, mediante la ricerca di possibili alloggi da concedere ai candidati, o attraverso altre forme di welfare come sconti o voucher per cinema, teatro, piscina, palestre, supermercati, trasporti, ristoranti, asili privati, ecc. Ovviamente il progetto, già proficuamente attivato in altre zone d’Italia, come l’Isola d’Elba, Cavalese in Trentino e Pantelleria, potrà essere portato avanti solo con l’apporto e la collaborazione di tutte le istituzioni e gli esercenti e maestranze del territorio».
Il gruppo Mamme dell’Alta Valdicecina, quindi, «si sta attivando per richiedere la partecipazione di tutti e giungere quindi al risultato di far indire uno specifico concorso da parte dell’Azienda sanitaria».
L’Azienda e la Regione, da parte loro, «stanno elaborando possibili soluzioni che siano mirate al raggiungimento delle richieste avanzate dalle Mamme, ossia, riassumendo, terzo pediatra di libera scelta e prolungamento dell’orario nei festivi dalle 8 alle 20 con medesimo servizio prestato nei giorni feriali, mediante reperimento di risorse sia economiche che umane. Rimane ancora lontana dal trovare soluzione la richiesta di reperibilità notturna. Ovviamente da entrambe le parti c’è stata la richiesta di mantenere sempre la massima collaborazione e soprattutto chiarezza e correttezza nelle attività, con l’impegno di ritrovarsi in caso di novità e/o richieste di variazioni».
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