Toscana
l’iniziativa
Nasce la mappa emotiva della città
Dall’11 al 16 dicembre un workshop dedicato allo storytelling
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VOLTERRA. Una full immersion di sei giorni nei linguaggi contemporanei e nelle regole dello storytelling. Un workshop professionalizzante dedicato ai creativi, che attraverso vari strumenti come la scrittura, la foto ed i video, raccontato una storia.
Lo storytelling è uno strumento molto usato, dall’ambito pubblicitario a quello giornalistico, una vera avanguardia e come tale ha strumenti e regole da scoprire ed approfondire. Il workshop nasce da una proposta di Erika Manoni, volterrana, che con la collaborazione della Volterra-Detroit Foundation e con un contributo e il patrocinio del Comune, sarà proposto dall’11 al 16 dicembre. I partecipanti al workshop saranno anche tra gli autori della prima mappa emotiva della città di Volterra, mai realizzata in Italia. Attraverso gli strumenti che saranno forniti durante il periodo formativo, saranno raccolte le storie degli abitanti legate ai luoghi della città, così da creare una mappatura del tutto innovativa. Tra i docenti del corso Erika Manoni, videomaking, che si occuperà della disciplina audiovisiva, Alberto Giuliani, storyteller, che curerà l’aspetto della fotografia e della scritta creativa e la blogger Chiara Cecilia Santamaria che fornirà ai discenti le strategie relative all’utilizzo dei social media e blog. Al termine del workshop la Volterra–Detroit Foundation rilascerà ai partecipanti un attestato di partecipazione valido per l’acquisizione di crediti formativi accademici.
«Questo workshop è interessante su due fronti – dice il sindaco Marco Buselli –: da una parte si strutturano delle competenze professionali e dall’altra, attraverso la realizzazione della mappa emotiva, si mantengono la memoria e l’identità dei nostri luoghi. Chi volesse informazioni può navigare sul sito volterra-detroit. org».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo storytelling è uno strumento molto usato, dall’ambito pubblicitario a quello giornalistico, una vera avanguardia e come tale ha strumenti e regole da scoprire ed approfondire. Il workshop nasce da una proposta di Erika Manoni, volterrana, che con la collaborazione della Volterra-Detroit Foundation e con un contributo e il patrocinio del Comune, sarà proposto dall’11 al 16 dicembre. I partecipanti al workshop saranno anche tra gli autori della prima mappa emotiva della città di Volterra, mai realizzata in Italia. Attraverso gli strumenti che saranno forniti durante il periodo formativo, saranno raccolte le storie degli abitanti legate ai luoghi della città, così da creare una mappatura del tutto innovativa. Tra i docenti del corso Erika Manoni, videomaking, che si occuperà della disciplina audiovisiva, Alberto Giuliani, storyteller, che curerà l’aspetto della fotografia e della scritta creativa e la blogger Chiara Cecilia Santamaria che fornirà ai discenti le strategie relative all’utilizzo dei social media e blog. Al termine del workshop la Volterra–Detroit Foundation rilascerà ai partecipanti un attestato di partecipazione valido per l’acquisizione di crediti formativi accademici.
«Questo workshop è interessante su due fronti – dice il sindaco Marco Buselli –: da una parte si strutturano delle competenze professionali e dall’altra, attraverso la realizzazione della mappa emotiva, si mantengono la memoria e l’identità dei nostri luoghi. Chi volesse informazioni può navigare sul sito volterra-detroit. org».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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