Toscana
Ladri nel centro diurno per disabili “La coccinella”
di Sabrina Chiellini
Hanno portato via anche oggetti che erano stati acquistati con i fondi raccolti per onorare la memoria di un ospite. L’appello delle operatrici: restituiteci tutto
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PONSACCO. Ladri e vigliacchi, rubano nel centro diurno per disabili “La coccinella” a Ponsacco, gestito dalla cooperativa sociale Agape. E lo fanno entrando nella struttura di notte, durante il fine settimana. Il risultato è pessimo quanto il loro comportamento. Perché tra gli oggetti che hanno portato via, oltre ai soldi che servivano per comprare piatti e altre suppellettili, ci sono materiali per le attività didattiche e sociali che erano stati acquistati con i soldi delle donazioni in ricordo di un ospite del centro, Paolo Gesi, e con i fondi raccolti dall’associazione teatrale di Ponsacco “I Grulli parlanti”.
«Stamani (ieri per chi legge, ndr) quando sono arrivata – dice una delle dipendenti che lavora nel centro diurno – era tutto per terra. Ho capito subito che erano entrati i ladri dal disordine che c’era in ogni stanza».
I malviventi hanno aperto una porta sul retro che, prima di andare via, hanno anche attentamente chiuso, così tanto per non destare sospetti all’esterno. Hanno aperto gli armadietti degli ospiti, gettato tutto all’aria e preso le cose che pensavano di rivendere facilmente o di cui avevano bisogno.
Hanno portato via un televisore, un computer, un lettore Dvd, uno stereo e altri materiali. E già che c’erano si sono fermati anche alla mensa: hanno portato via i biscotti dei ragazzi. Difficile pensare che non conoscessero le finalità del centro diurno e questo rende ancora più difficile accettare il furto, compiuto senza farsi tanti scrupoli, tant’è che i ladri hanno messo mano anche tra i medicinali degli ospiti.
Le operatrici rivolgono un appello ai ladri, sapendo che comunque le speranze di recuperare la refurtiva non sono molte, ma vale sempre la pena tentare.
«Speriamo nel ravvedimento di chi ha compiuto il furto – dice una delle dipendenti – Ci auguriamo che si rendano conto di quello che hanno fatto e ci riportino indietro le cose che sono del centro diurno».
Il furto ha avuto anche altre conseguenze: la prima è stata la chiusura per una giornata, così da dare la possibilità alle dipendenti di Agape di pulire e cancellare ogni traccia del passaggio dei ladri. I carabinieri di Ponsacco sono stati subito informati e hanno effettuato un sopralluogo.
La cooperativa Agape si è organizzata per trasferire i 14 ospiti del centro (dove lavorano sette persone) in altre due strutture, almeno per la giornata di ieri.
La settimana è dunque iniziata con una sorpresa più che sgradita. L’unica speranza che resta è che i ladri si mettano le mani sul cuore e facciano ritrovare al più presto quello che hanno portato via.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Stamani (ieri per chi legge, ndr) quando sono arrivata – dice una delle dipendenti che lavora nel centro diurno – era tutto per terra. Ho capito subito che erano entrati i ladri dal disordine che c’era in ogni stanza».
I malviventi hanno aperto una porta sul retro che, prima di andare via, hanno anche attentamente chiuso, così tanto per non destare sospetti all’esterno. Hanno aperto gli armadietti degli ospiti, gettato tutto all’aria e preso le cose che pensavano di rivendere facilmente o di cui avevano bisogno.
Hanno portato via un televisore, un computer, un lettore Dvd, uno stereo e altri materiali. E già che c’erano si sono fermati anche alla mensa: hanno portato via i biscotti dei ragazzi. Difficile pensare che non conoscessero le finalità del centro diurno e questo rende ancora più difficile accettare il furto, compiuto senza farsi tanti scrupoli, tant’è che i ladri hanno messo mano anche tra i medicinali degli ospiti.
Le operatrici rivolgono un appello ai ladri, sapendo che comunque le speranze di recuperare la refurtiva non sono molte, ma vale sempre la pena tentare.
«Speriamo nel ravvedimento di chi ha compiuto il furto – dice una delle dipendenti – Ci auguriamo che si rendano conto di quello che hanno fatto e ci riportino indietro le cose che sono del centro diurno».
Il furto ha avuto anche altre conseguenze: la prima è stata la chiusura per una giornata, così da dare la possibilità alle dipendenti di Agape di pulire e cancellare ogni traccia del passaggio dei ladri. I carabinieri di Ponsacco sono stati subito informati e hanno effettuato un sopralluogo.
La cooperativa Agape si è organizzata per trasferire i 14 ospiti del centro (dove lavorano sette persone) in altre due strutture, almeno per la giornata di ieri.
La settimana è dunque iniziata con una sorpresa più che sgradita. L’unica speranza che resta è che i ladri si mettano le mani sul cuore e facciano ritrovare al più presto quello che hanno portato via.
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