Sicurezza
Il tetto del capannone cede Comune ordina la bonifica
È stato aperto un procedimento amministrativo per chiedere ai proprietari di mettere in sicurezza l’area dopo l’esposto presentato da alcuni cittadini
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CASCINA. Il tetto di un vecchio capannone dimesso è stato logorato dall’abbandono e dallo scorrere del tempo. I cittadini che abitano accanto all’edificio sono preoccupati per i cedimenti della copertura che potrebbe essere stata realizzata con lastre di fibrocemento. Hanno prima sollecitato i proprietari a rimuovere quella che appare come una situazione di pericolo e poi hanno presentato un esposto al Comune. Il primo passo è stata l’apertura di un procedimento amministrativo con cui gli uffici comunali chiedono ai proprietari di effettuare l’analisi del materiale della copertura (si pensa che si tratti di cemento amianto). Le analisi sono necessarie per escludere problemi alla salute, andrà capito se si tratta di eternit, il suo stato di conservazione con relativa valutazione del rischio. Se verranno riscontrati problemi, i proprietari dovranno provvedere alla rimozione del tetto. Se effettivamente le lastre sono di eternit, dovranno essere seguite le procedure per la sua rimozione e messa in sicurezza. La proprietà dell’immobile ha 60 giorni di tempo per effettuare quanto richiesto dal Comune, facendosi carico anche di trasmettere agli uffici comunali l’esito delle verifiche. Ovviamente se i proprietari non ottempereranno a quanto richiesto dal Comune andranno incontro prima ad un’ordinanza e poi a sanzioni.
Casi come questo – il capannone si trova in via Tosco Romagnola – sono abbastanza frequenti. E visto che in passato nell’edilizia si faceva un largo utilizzo dell’eternit per ampie coperture, non è infrequente che fabbriche dismesse che non trovano un’altra “vocazione” si trovino in condizioni di abbandono.
Nel caso specifico i cittadini, vedendo che nessuno interveniva, alla fine di ottobre hanno pensato di rivolgersi al Comune e hanno presentato un esposto, proprio per avere garanzie sulle condizioni del tetto mezzo franato ed escludere rischi per chi abita nelle vicinanze.
Dopo le verifiche gli uffici si sono attivati con i primi atti amministrativi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Casi come questo – il capannone si trova in via Tosco Romagnola – sono abbastanza frequenti. E visto che in passato nell’edilizia si faceva un largo utilizzo dell’eternit per ampie coperture, non è infrequente che fabbriche dismesse che non trovano un’altra “vocazione” si trovino in condizioni di abbandono.
Nel caso specifico i cittadini, vedendo che nessuno interveniva, alla fine di ottobre hanno pensato di rivolgersi al Comune e hanno presentato un esposto, proprio per avere garanzie sulle condizioni del tetto mezzo franato ed escludere rischi per chi abita nelle vicinanze.
Dopo le verifiche gli uffici si sono attivati con i primi atti amministrativi.
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