Attenzione
Ha vinto la frittata al tartufo
Sindaci ai fornelli: Giulia Deidda, Renzo Macelloni e Giovanni Capecchi si aggiudicano la gara
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SAN MINIATO. La frittata era doc, come il tartufo. “Rigirata” nella maniera giusta tanto da convincere la giuria che ieri ha decretato vincitori del primo contest “Sindaci ai fornelli” con il tartufo bianco di San Miniato Giulia Deidda di Santa Croce sull’Arno, Renzo Macelloni di Peccioli e Giovanni Capecchi di Montopoli Valdarno.
La sorte ha unito i tre nella sfida organizzata nella giornata inaugurale della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato, sfida patrocinata dal “Tirreno” – il saluto è stato portato dal direttore Luigi Vicinanza – e organizzata da San Miniato Promozione e Officina del Tartufo. La frittata di campagna dei tre sindaci con “l’uovo delle colline Belvedere” – ci ha scherzato su (ma non troppo) Macelloni – alla fine l’ha spuntata.
Un onorevole secondo posto per una altrettanto inedita accoppiata composta dal sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini (che si è divertito con carote e verdure nella decorazione del piatto) e dalla sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, che hanno aperto la kermesse con un gustoso hamburger di Scottona Fior Fiore con tartufo bianco di San Miniato.
Un plauso a tutti i sindaci che hanno partecipato alla gara, pronti a stare in mezzo alla gente e anche a mettersi in gioco sotto i riflettori di una cucina.
Ma la classifica è secondaria: i sindaci si sono dimostrati dei buongustai e maestri di simpatia anche quando sono stati chiamati a realizzare ricette non facilissime.
È stata una prova difficile quella della Fonduta di Raschera con tartufo di San Miniato, realizzata da Gabriele Toti di Castelfranco e da Ilaria Parrella, sindaca di Santa Maria a Monte (terzo posto).
Il compito più arduo (coppie e piatti sono stati estratti a sorte) è toccato comunque ai sindaci di Fucecchio ed Empoli, Alessio Spinelli e Brenda Barnini, uniti non solo geograficamente ma anche dalla buona tavola, con i tagliolini di Campofilone Fior Fiore con tartufo di San Miniato (quarto posto).
Per un pomeriggio, dunque, niente politica e atti amministrativi. A parlare sono stati mestoli e pentole. Battute e sfottò non sono mancati. Al “condimento” hanno pensato Veronica Maffei e lo chef Marco Nebbiai, sul palco insieme ai concorrenti. Non solo Veronica li ha presentati, ma anche punzecchiati al punto giusto per rendere più spumeggiante il contest.
Nella giuria, oltre a due giornalisti del “Tirreno”, Cristiano Marcacci, capoarea di Pisa-Pontedera-Empoli, e Sabrina Chiellini, anche veri maestri dell’arte culinaria: gli chef Stefano Pinciaroli, Paolo Fiaschi, Maurizio Zeni, professore all’istituto alberghiero, Roberto Giannelli, presidente della Federazione Italiana Barman. Soddisfatto il padrone di casa, il sindaco Gabbanini, che insieme a Cesare Andrisano, vicepresidente di San Miniato Promozione (c’era anche il presidente Delio Fiordispina), ha sostenuto l’idea di un contest con i sindaci. E già si pensa al bis.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La sorte ha unito i tre nella sfida organizzata nella giornata inaugurale della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato, sfida patrocinata dal “Tirreno” – il saluto è stato portato dal direttore Luigi Vicinanza – e organizzata da San Miniato Promozione e Officina del Tartufo. La frittata di campagna dei tre sindaci con “l’uovo delle colline Belvedere” – ci ha scherzato su (ma non troppo) Macelloni – alla fine l’ha spuntata.
Un onorevole secondo posto per una altrettanto inedita accoppiata composta dal sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini (che si è divertito con carote e verdure nella decorazione del piatto) e dalla sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, che hanno aperto la kermesse con un gustoso hamburger di Scottona Fior Fiore con tartufo bianco di San Miniato.
Un plauso a tutti i sindaci che hanno partecipato alla gara, pronti a stare in mezzo alla gente e anche a mettersi in gioco sotto i riflettori di una cucina.
Ma la classifica è secondaria: i sindaci si sono dimostrati dei buongustai e maestri di simpatia anche quando sono stati chiamati a realizzare ricette non facilissime.
È stata una prova difficile quella della Fonduta di Raschera con tartufo di San Miniato, realizzata da Gabriele Toti di Castelfranco e da Ilaria Parrella, sindaca di Santa Maria a Monte (terzo posto).
Il compito più arduo (coppie e piatti sono stati estratti a sorte) è toccato comunque ai sindaci di Fucecchio ed Empoli, Alessio Spinelli e Brenda Barnini, uniti non solo geograficamente ma anche dalla buona tavola, con i tagliolini di Campofilone Fior Fiore con tartufo di San Miniato (quarto posto).
Per un pomeriggio, dunque, niente politica e atti amministrativi. A parlare sono stati mestoli e pentole. Battute e sfottò non sono mancati. Al “condimento” hanno pensato Veronica Maffei e lo chef Marco Nebbiai, sul palco insieme ai concorrenti. Non solo Veronica li ha presentati, ma anche punzecchiati al punto giusto per rendere più spumeggiante il contest.
Nella giuria, oltre a due giornalisti del “Tirreno”, Cristiano Marcacci, capoarea di Pisa-Pontedera-Empoli, e Sabrina Chiellini, anche veri maestri dell’arte culinaria: gli chef Stefano Pinciaroli, Paolo Fiaschi, Maurizio Zeni, professore all’istituto alberghiero, Roberto Giannelli, presidente della Federazione Italiana Barman. Soddisfatto il padrone di casa, il sindaco Gabbanini, che insieme a Cesare Andrisano, vicepresidente di San Miniato Promozione (c’era anche il presidente Delio Fiordispina), ha sostenuto l’idea di un contest con i sindaci. E già si pensa al bis.
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