Attenzione
Marocchino finisce in manette per spaccio
PONTEDERA. Dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la polizia ha arrestato per concorso in detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti un marocchino, molto noto...
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PONTEDERA. Dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la polizia ha arrestato per concorso in detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti un marocchino, molto noto in città, che abita nella zona della stazione ferroviaria. L’uomo, 31 anni, spacciava a Pontedera nel periodo invernale e lungo la costa livornese nel periodo estivo, sempre con la tecnica di aspettare i suoi clienti in una zona ricca di vegetazione convinto in questo modo di assicurarsi la relativa impunità. I riscontri sugli acquirenti hanno permesso di ricostruire il traffico e arrestare il marocchino. «Anche oggi giunge una positiva notizia dal fronte della lotta alla criminalità locale. Dopo i due arresti di ieri (giovedì, ndr) da parte dei carabinieri, oggi (ieri, ndr) la polizia di Stato ha tratto in carcere un presunto spacciatore straniero», ha scritto il sindaco Simone Millozzi complimentandosi con gli inquirenti. «Si tratta di un risultato positivo che evidenzia uno sforzo concreto e rinnovato, da parte degli organi dello Stato, per risolvere i problemi legati alla sicurezza. Si tratta di operazioni che hanno un forte impatto poiché, essendo a carico di soggetti dediti costantemente a condotte criminali, evitano il ripetersi continuo di episodi di illegalità. Anche in questo caso mi auguro, e non mi stancherò mai di ripeterlo, che ci sia una pena adeguata e concreta per le condotte criminali accertate. Il legislatore nazionale lavori nella direzione di una maggior certezza della pena per impedire il ripetersi dei fenomeni da parte degli stessi autori. Occorre che ciascuno, per le proprie competenze e secondo le prerogative stabilite dalla legge, operi in sinergia e con determinazione per il contrasto all’illegalità», ha concluso il primo cittadino.
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