La protesta
Furti di pannelli solari, novanta gli arrestati
Ben 34 i colpi ricostruiti dai carabinieri, alcuni messi a segno nelle province di Livorno e Pisa
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LIVORNO. Il piano era studiato nei minimi particolari, con una strategia tipica delle organizzazioni criminali: prima un sopralluogo intorno all’azienda finita nel mirino, poi il reclutamento di uomini e furgoni, quindi il furto di notte e infine il trasporto dei pannelli solari rubati in Marocco, dove il governo ha lanciato una campagna con incentivi per chi li installa. Sono 34 i colpi ricostruiti dai carabinieri in tutta Italia, con dieci bande coinvolte e fermate. Un’indagine iniziata dal comando provinciale di Livorno tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile dello scorso anno, quando ci furono quattro furti del genere fra il territorio livornese e quello di Pisa: uno a Piombino, uno a Riotorto, un altro a Riparbella e l’ultimo a Collesalvetti, per un totale di circa 1.500 pannelli solari rubati ai privati e portati poi in Marocco. Alla fine, dopo mesi di pedinamenti e intercettazioni, sono stati arrestati 90 marocchini con l’accusa di associazione per delinquere e furto aggravato: 40 in flagranza (28 dei quali in Italia e gli altri 12 all’estero mentre trasportavano la refurtiva) e 50 ieri mattina in seguito alle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Livorno (24 in carcere e 26 ai domiciliari). In realtà gli arresti dovevano essere 91, ma una persona è deceduta recentemente e quindi le misure sono diventate 90. Inoltre, sempre per questo traffico illecito di pannelli solari tra Europa e Africa, sono stati denunciati in stato di libertà altri 7 marocchini, che portano il numero totale degli indagati a 97.
La stima è di 15mila pannelli solari rubati da marzo a oggi, 6mila dei quali ritrovati dai carabinieri grazie a perquisizioni e controlli sia in Italia che all’estero: tutta la refurtiva aveva un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di recuperare dispositivi per 3 milioni. I colpi non sono stati messi a segno solo a Livorno e a Pisa, ma anche in altre tredici province (Asti, Bari, Campobasso, Cuneo, Frosinone, Lecce, Pescara, Potenza, Salerno, Taranto, Terni, Verona e Viterbo) per un totale di dieci regioni coinvolte (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Piemonte e Puglia). E per gli arresti, di conseguenza, c’è stato il supporto dei comandi dei carabinieri competenti in quelle zone.(g.t.)
La stima è di 15mila pannelli solari rubati da marzo a oggi, 6mila dei quali ritrovati dai carabinieri grazie a perquisizioni e controlli sia in Italia che all’estero: tutta la refurtiva aveva un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di recuperare dispositivi per 3 milioni. I colpi non sono stati messi a segno solo a Livorno e a Pisa, ma anche in altre tredici province (Asti, Bari, Campobasso, Cuneo, Frosinone, Lecce, Pescara, Potenza, Salerno, Taranto, Terni, Verona e Viterbo) per un totale di dieci regioni coinvolte (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Piemonte e Puglia). E per gli arresti, di conseguenza, c’è stato il supporto dei comandi dei carabinieri competenti in quelle zone.(g.t.)
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