Sicurezza
cinque stelle
«Difendiamo il cuore dell’ospedale di Volterra»
VOLTERRA. Andrea Quartini, Giacomo Giannarelli e Irene Galletti, consiglieri regionali M5S, hanno incontrato ieri il direttore sanitario del presidio di Pontedera-Volterra e alcuni operatori sanitari....
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VOLTERRA. Andrea Quartini, Giacomo Giannarelli e Irene Galletti, consiglieri regionali M5S, hanno incontrato ieri il direttore sanitario del presidio di Pontedera-Volterra e alcuni operatori sanitari. Invitati dal sindaco di Volterra Marco Buselli hanno ascoltato le loro indicazioni e concordato un sopralluogo all’ospedale volterrano il 25 novembre.
«L’obiettivo dev’essere mantenere il cuore del presidio sanitario: pronto soccorso, medicina, chirurgia e ortopedia - dice Quartini - Il presidio è di valore, ben organizzato, eppure ancora una volta è “punito” dai progetti della giunta regionale che vorrebbe ridurre i posti letto da 30 a 20 per medicina e da 24 a 10 per chirurgia. Una scelta senza senso poggiata su un criterio come il numero di abitanti che per Volterra è impraticabile».
«In questo territorio infatti – ha aggiunto il Cinque Stelle - abbiamo l’Auxilium Vitae, riabilitazione con 104 posti; una struttura Inail da 40 posti di riabilitazione, un carcere con 180 detenuti, una Rems con 52 posti, e gli altri presidi sanitari più vicini sono a 40 chilometri di distanza. Usare il criterio del numero di abitanti per tagliare è una presa in giro».
«L’obiettivo dev’essere mantenere il cuore del presidio sanitario: pronto soccorso, medicina, chirurgia e ortopedia - dice Quartini - Il presidio è di valore, ben organizzato, eppure ancora una volta è “punito” dai progetti della giunta regionale che vorrebbe ridurre i posti letto da 30 a 20 per medicina e da 24 a 10 per chirurgia. Una scelta senza senso poggiata su un criterio come il numero di abitanti che per Volterra è impraticabile».
«In questo territorio infatti – ha aggiunto il Cinque Stelle - abbiamo l’Auxilium Vitae, riabilitazione con 104 posti; una struttura Inail da 40 posti di riabilitazione, un carcere con 180 detenuti, una Rems con 52 posti, e gli altri presidi sanitari più vicini sono a 40 chilometri di distanza. Usare il criterio del numero di abitanti per tagliare è una presa in giro».
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