Italia
lotta alla siccità
Soldi dalla Regione destinati all’invaso di Pian di Goro
POMARANCE. La Regione annuncia il finanziamento da 200 milioni per interventi antisiccità, tra cui anche l’invaso di Pian di Goro per la Valdicecina e il Comune di Pomarance spiega di essere disposto...
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POMARANCE. La Regione annuncia il finanziamento da 200 milioni per interventi antisiccità, tra cui anche l’invaso di Pian di Goro per la Valdicecina e il Comune di Pomarance spiega di essere disposto a cofinanziare il progetto di cui si parla da 40 anni e che in molti reputano poter essere risolutivo di gran parte dei problemi idrici della zona.
La giunta regionale, infatti, ha approvato una proposta di legge che affronta «il tema degli interventi infrastrutturali sulla rete idrica necessari e indispensabili per l’approvvigionamento idropotabile – si legge in una nota – anche nelle zone dove le risorse sono più scarse, ed in quelle maggiormente colpite dai fenomeni legati alla siccità. Nella legge si stabilisce di costituire un fondo da 200 milioni all’Autorità idrica toscana, che sarà alimentato principalmente con i proventi della tariffa per il servizio idrico e da quello si attingerà per finanziare le opere strategiche regionali necessarie per assicurare approvvigionamento idrico in un futuro che sarà sempre più coinvolto dai cambiamenti climatici che suggeriscono quindi di disporre di riserve per l’uso idropotabile, almeno pari alla metà del consumo annuo della risorsa».
«L’intento è di alimentare il fondo ogni anno per 20 anni con 10 milioni – spiega il presidente Enrico Rossi – Lo faremo tramite una componente tariffaria che rappresenterà una quota di tutte le tariffe praticate in Toscana, senza aumentarle. La pagheranno tutti i cittadini toscani proprio perché servirà a finanziare opere che hanno valenza regionale, e che quindi interessano tutti. Allo stesso tempo le opere verranno realizzate sotto la regia dell’Autorità Idrica Toscana».
«L’istituzione del fondo – prosegue l’assessore Federica Fratoni – rappresenta l’introduzione di un elemento solidaristico per realizzare interventi che riguardano tutto il territorio regionale».
Per la Valdicecina il progetto è l’invaso di Pian di Goro, con collegamenti che consentano una costante disponibilità di risorsa idrica per l’alta e la bassa Valdicecina. «Finalmente – dice il vicesindaco Nicola Fabiani – si parla concretamente del progetto. Noi siamo a disposizione per confinanziare un’opera fondamentale per la nostra zona».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La giunta regionale, infatti, ha approvato una proposta di legge che affronta «il tema degli interventi infrastrutturali sulla rete idrica necessari e indispensabili per l’approvvigionamento idropotabile – si legge in una nota – anche nelle zone dove le risorse sono più scarse, ed in quelle maggiormente colpite dai fenomeni legati alla siccità. Nella legge si stabilisce di costituire un fondo da 200 milioni all’Autorità idrica toscana, che sarà alimentato principalmente con i proventi della tariffa per il servizio idrico e da quello si attingerà per finanziare le opere strategiche regionali necessarie per assicurare approvvigionamento idrico in un futuro che sarà sempre più coinvolto dai cambiamenti climatici che suggeriscono quindi di disporre di riserve per l’uso idropotabile, almeno pari alla metà del consumo annuo della risorsa».
«L’intento è di alimentare il fondo ogni anno per 20 anni con 10 milioni – spiega il presidente Enrico Rossi – Lo faremo tramite una componente tariffaria che rappresenterà una quota di tutte le tariffe praticate in Toscana, senza aumentarle. La pagheranno tutti i cittadini toscani proprio perché servirà a finanziare opere che hanno valenza regionale, e che quindi interessano tutti. Allo stesso tempo le opere verranno realizzate sotto la regia dell’Autorità Idrica Toscana».
«L’istituzione del fondo – prosegue l’assessore Federica Fratoni – rappresenta l’introduzione di un elemento solidaristico per realizzare interventi che riguardano tutto il territorio regionale».
Per la Valdicecina il progetto è l’invaso di Pian di Goro, con collegamenti che consentano una costante disponibilità di risorsa idrica per l’alta e la bassa Valdicecina. «Finalmente – dice il vicesindaco Nicola Fabiani – si parla concretamente del progetto. Noi siamo a disposizione per confinanziare un’opera fondamentale per la nostra zona».
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