Sicurezza
Ubriaco, viene scambiato per un ladro e inseguito
Bientina: un cittadino si sveglia e vede uno sconosciuto salito al primo piano con una scala. La moglie incinta viene colta da malore, intervengono due pattuglie di carabinieri
BIENTINA. Svegliarsi all’alba e trovare uno sconosciuto che cammina sul terrazzo di casa. Cosa ci faceva? Era lì per rubare? Tutto congiurava contro di lui. Panico. Usando una scala, l’uomo era salito al primo piano di un palazzo che si affaccia su piazza Roma e, dopo avere danneggiato una parte di recinzione, aveva cominciato a colpire una veranda, forse convinto di poter entrare. La famiglia si è svegliata e ha chiamato i carabinieri. Quello che è successo dopo è un film, ma dal finale ancora da decidere.
Di fatto è iniziata (erano circa le 5) una sorta di caccia al ladro sui terrazzi, in centro a Bientina, anche perché sembrava che in piazza ad attenderlo ci fosse un’altra persona, forse il palo. Alla fine l’uomo, vestito da discoteca, è stato bloccato e portato in caserma dai carabinieri dopo che però si era nascosto sul terrazzo di un’altra casa, arrampicandosi fino al secondo piano dalle grondaie. Un risveglio abbastanza movimentato quello di ieri per alcune famiglie che abitano vicino a piazza Roma. Con i carabinieri che sono stati a lungo a “piantonare” il presunto ladro fermo sul terrazzo e che a momenti sembrava volersi lanciare. «Ma io non ho fatto nulla», continuava a dire al carabiniere che lo teneva d’occhio, così racconta chi ha assistito alla scena. E ancora: "Mi avete trovato in casa? Allora cosa ho fatto?", un dialogo alquanto surreale quello che alcuni cittadini hanno sentito. L’uomo era ubriaco.
"Mio marito è andato in bagno – racconta la donna che abita nella casa presa di mira – e dalla finestra ha visto un uomo che aveva messo la scala al terrazzo e cercava di entrare in casa. Da quanto abbiamo visto, erano in due, ma forse uno è scappato. E probabilmente quello che faceva il palo era in piazza". L’uomo - poi identificato - quando si è visto scoperto, nel tentativo di darsi alla fuga, è scivolato su una sedia e l’ha rotta. "L’ho sentito dire, dopo che è caduto: “oh c...”, non c’era dubbi che fosse italiano". La coppia ha tre figli minorenni e uno in arrivo. La donna, in stato di gravidanza, ormai prossima al parto, per la paura ha avuto un lieve malore, ed è stata accompagnata all’ospedale e poi dimessa dopo i controlli.
Per il momento quindi non ha ancora formalizzato la denuncia. Ma i carabinieri stanno cercando di ricostruire come mai l’“acrobata” si sia fatto inseguire sui tetti. «I carabinieri lo hanno portato in caserma – spiega la coppia – Per noi non è stata una bella esperienza». E l’uomo dovrà chiarire le ragioni del suo insolito comportamento. In pochi minuti, da quando la famiglia ha chiesto aiuto, sono arrivate a Bientina due pattuglie. Intanto, sempre l’altra sera, i carabinieri a Cascina hanno inseguito un’auto fuggita all’alt. Non si esclude che fosse quella dei ladri che hanno colpito in tutta la zona.
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