Il Tirreno

Pontedera

Ubriaco, credeva d’essere inseguito

La storia sembra incredibile, ma è successa davvero a Bientina all’alba di domenica. E i carabinieri hanno impiegato del tempo per riuscire a capire cosa era realmente accaduto. I militari hanno...

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La storia sembra incredibile, ma è successa davvero a Bientina all’alba di domenica. E i carabinieri hanno impiegato del tempo per riuscire a capire cosa era realmente accaduto. I militari hanno fermato un uomo che era salito al secondo piano di un palazzo dopo essersi arrampicato sulle grondaie. Lo stesso giovane, residente nel comune di Buti, era stato visto poco prima mentre camminava sul terrazzo di un’altra casa e cercava di entrare nell’appartamento dove abita una coppia. «Ma non sono un ladro», ha detto ai carabinieri che alle 5 del mattino lo hanno bloccato dopo averlo tenuto a bada alcuni minuti, in attesa dei rinforzi. L’uomo, che aveva bevuto troppo, si era messo alla guida in condizioni alterate. Quando è arrivato a Bientina – così è stato spiegato dai carabinieri – si è convinto di essere inseguito dai carabinieri che peraltro in altre due occasioni lo avevano sorpreso alla guida non perfettamente sobrio. Il butese si è quindi messo a correre, convinto di essere inseguito. È salito sul terrazzo e qui è stato visto dal cittadino di Bientina che lo ha scambiato per un ladro e poi ha chiamato i carabinieri. Pare che il butese se la caverà senza denunce, ma di trambusto ne ha creato parecchio. Tanto che una giovane donna, in attesa di un figlio, è stata colta da un malore per lo spavento.

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