Sicurezza
cerimonia al santuario della Madonna
I fedeli di S. Romano hanno accolto due nuove suore
SAN ROMANO. Con il venir meno della presenza delle suore francescane dell’Immacolata, avvenuta a metà ottobre, la comunità parrocchiale di San Romano si era trovata sguarnita di un prezioso servizio...
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SAN ROMANO. Con il venir meno della presenza delle suore francescane dell’Immacolata, avvenuta a metà ottobre, la comunità parrocchiale di San Romano si era trovata sguarnita di un prezioso servizio e di una testimonianza del carisma francescano. Il parroco, padre Valentino, e il guardiano, padre Sandro, si sono adoperati subito per avere una sostituzione. La difficoltà incontrata è stata dovuta principalmente al drastico calo delle vocazioni negli istituti di vita consacrata femminile.
Dopo un susseguirsi di declinazioni all’invito a servire la comunità parrocchiale e il santuario della Madonna “Madre della Divina Grazia” i frati francescani hanno trovato una generosa risposta da parte dell’istituto delle suore figlie di San Francesco. La madre generale suor Ignazia ha accolto l’invito destinando a San Romano due giovani suore: suor Giuseppina e suor Kresensia.
L’ingresso delle suore nella comunità parrocchiale è avvenuto la sera del primo novembre durante la solenne celebrazione Eucaristica nella festa di tutti i Santi. Con un rito semplice e solenne allo stesso tempo, il parroco e il guardiano hanno benedetto le due giovani suore consegnando loro tre significativi omaggi: le chiavi della casa che accoglierà le due suore, un crocifisso di San Damiano quale segno dell’amore con cui le suore potranno spendersi in parrocchia, la copia del libro del santuario dove trovare la storia e il senso di una presenza benedetta dalla “Madre della Divina Grazia” che, da cinquecento anni, veglia e protegge il territorio. Alle parole di gratitudine rivolte dal parroco, alla madre generale e alle due nuove suore si è unita una festosa accoglienza da parte della popolazione presente alla celebrazione.
A suor Giuseppina e suor Kresensia i migliori auguri per il loro nuovo servizio e l’assicurazione da parte della comunità parrocchiale nel sostenerle con l’affetto e la preghiera.
Giancarlo Giannetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Dopo un susseguirsi di declinazioni all’invito a servire la comunità parrocchiale e il santuario della Madonna “Madre della Divina Grazia” i frati francescani hanno trovato una generosa risposta da parte dell’istituto delle suore figlie di San Francesco. La madre generale suor Ignazia ha accolto l’invito destinando a San Romano due giovani suore: suor Giuseppina e suor Kresensia.
L’ingresso delle suore nella comunità parrocchiale è avvenuto la sera del primo novembre durante la solenne celebrazione Eucaristica nella festa di tutti i Santi. Con un rito semplice e solenne allo stesso tempo, il parroco e il guardiano hanno benedetto le due giovani suore consegnando loro tre significativi omaggi: le chiavi della casa che accoglierà le due suore, un crocifisso di San Damiano quale segno dell’amore con cui le suore potranno spendersi in parrocchia, la copia del libro del santuario dove trovare la storia e il senso di una presenza benedetta dalla “Madre della Divina Grazia” che, da cinquecento anni, veglia e protegge il territorio. Alle parole di gratitudine rivolte dal parroco, alla madre generale e alle due nuove suore si è unita una festosa accoglienza da parte della popolazione presente alla celebrazione.
A suor Giuseppina e suor Kresensia i migliori auguri per il loro nuovo servizio e l’assicurazione da parte della comunità parrocchiale nel sostenerle con l’affetto e la preghiera.
Giancarlo Giannetti
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