La manifestazione
la raccolta dei rifiuti a casciana terme lari
Col porta a porta la differenziata vola al 76 per cento
CASCIANA TERME LARI. A quattro mesi dall'estensione del servizio "porta a porta" a tutto il territorio comunale, l'amministrazione comunale ha presentato i dati relativi all'andamento della raccolta...
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CASCIANA TERME LARI. A quattro mesi dall'estensione del servizio "porta a porta" a tutto il territorio comunale, l'amministrazione comunale ha presentato i dati relativi all'andamento della raccolta differenziata dei rifiuti.
Nel computo è stata registrata una crescita complessiva che raggiunge quasi il 25 %; e la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 53% circa dall'inizio dell'anno fino a maggio, al 76% tra luglio e agosto. L'aumento esponenziale, dunque, c'è stato dal mese di giugno, in cui il servizio di porta a porta è stato effettivamente esteso a tutto il territorio comunale.
Un risultato senza ombra di dubbio importante sia per l’amministrazione comunale che per i cittadini, vista anche la situazione esistente al momento della fusione fra i due comuni di Casciana Terme e di Lari, che vedeva di fatto la divisione del territorio fra la zona dell'ex comune di Lari, servita con il porta a porta e con la differenziata intorno al 75% e quella di Casciana Terme, servita a cassonetto e ferma addirittura al 35%.
Un obiettivo ampiamente raggiunto poiché, come ha spiegato l'assessore all'Ambiente Matteo Cartacci, l'estensione del servizio a tutto il territorio comunale si era voluta per arrivare a raggiungere il 65%, così da salvaguardare l'ambiente, la qualità della vita e contenere i costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato.
«Oltre all'aumento sostanziale della raccolta differenziata e la conseguente riduzione del rifiuto indifferenziato – ha commentato Cartacci – è interessante notare la pesante flessione del rifiuto totale prodotto, ma anche la variazione registrata a livello procapite, rispetto alla quale si è passati dai 42 kg di indifferenziato prodotto fra luglio e agosto 2016 ai 18,51 del 2017».
Dati che fanno presagire di essere sulla strada giusta anche al sindaco Mirko Terreni, il quale tiene a ringraziare i cittadini e le imprese per l'impegno dimostrato in così breve tempo. Pur tuttavia annuncia anche l'avvio di maggiori controlli sull'abbandono dei rifiuti e di una campagna informativa per sensibilizzare gli utenti sul corretto smaltimento del multimateriale, rispetto al quale, a suo avviso, sono possibili margini di miglioramento.
Enrico De Magistris
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel computo è stata registrata una crescita complessiva che raggiunge quasi il 25 %; e la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 53% circa dall'inizio dell'anno fino a maggio, al 76% tra luglio e agosto. L'aumento esponenziale, dunque, c'è stato dal mese di giugno, in cui il servizio di porta a porta è stato effettivamente esteso a tutto il territorio comunale.
Un risultato senza ombra di dubbio importante sia per l’amministrazione comunale che per i cittadini, vista anche la situazione esistente al momento della fusione fra i due comuni di Casciana Terme e di Lari, che vedeva di fatto la divisione del territorio fra la zona dell'ex comune di Lari, servita con il porta a porta e con la differenziata intorno al 75% e quella di Casciana Terme, servita a cassonetto e ferma addirittura al 35%.
Un obiettivo ampiamente raggiunto poiché, come ha spiegato l'assessore all'Ambiente Matteo Cartacci, l'estensione del servizio a tutto il territorio comunale si era voluta per arrivare a raggiungere il 65%, così da salvaguardare l'ambiente, la qualità della vita e contenere i costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato.
«Oltre all'aumento sostanziale della raccolta differenziata e la conseguente riduzione del rifiuto indifferenziato – ha commentato Cartacci – è interessante notare la pesante flessione del rifiuto totale prodotto, ma anche la variazione registrata a livello procapite, rispetto alla quale si è passati dai 42 kg di indifferenziato prodotto fra luglio e agosto 2016 ai 18,51 del 2017».
Dati che fanno presagire di essere sulla strada giusta anche al sindaco Mirko Terreni, il quale tiene a ringraziare i cittadini e le imprese per l'impegno dimostrato in così breve tempo. Pur tuttavia annuncia anche l'avvio di maggiori controlli sull'abbandono dei rifiuti e di una campagna informativa per sensibilizzare gli utenti sul corretto smaltimento del multimateriale, rispetto al quale, a suo avviso, sono possibili margini di miglioramento.
Enrico De Magistris
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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