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Pontedera

alla niccolini entro novembre 

Aule prefabbricate per gli alunni della scuola Fucini

Aule prefabbricate per gli alunni della scuola Fucini

PONSACCO. Entra la fine del mese di novembre sei moduli prefabbricati saranno sistemati nel cortile della scuola media Niccolini di Ponsacco. Serviranno a ospitare sei delle otto classi della...

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PONSACCO. Entra la fine del mese di novembre sei moduli prefabbricati saranno sistemati nel cortile della scuola media Niccolini di Ponsacco. Serviranno a ospitare sei delle otto classi della primaria Fucini trasferite per l’inagibilità dell’edificio. In questo momento, nell’area dov’è prevista la sistemazione delle aule e i servizi igienici “mobili”, è in corso la potatura delle piante e la predisposizione degli allacci per luce e acqua. Poi avverrà il nuovo trasferimento degli alunni.

«Si tratta di costruzioni che in tutto e per tutto sono aule funzionali per svolgere le lezioni con tutti i comfort – spiega la sindaca Francesca Brogi – Una soluzione inevitabile, ma che nell’emergenza darà la possibilità ai bimbi di andare a scuola nel migliore dei modi».

In queste sei aule saranno sistemate le tre classi della Fucini che sono state trasferite temporaneamente a Casa giardini, l’ex ludoteca adeguata a scuola. «Ma che, in realtà, non è una scuola ed è logico che i bambini faranno lezione nei moduli prefabbricati», aggiunge Brogi che precisa: «Per le tre aule che rimangono da “riempire” sarà la direttrice scolastica e il consiglio d’istituto a decidere».

Intanto si attendono le risposte ai vari studi commissionati dall’amministrazione comunale per capire il futuro della scuola Fucini. I problemi sono numerosi e l’abbattimento, col conseguente rifacimento, è subito sembrata la soluzione migliore. Anche se potrebbero aprirsi scenari diversi. Come spiegato dalla stessa sindaca: «Vediamo, perché anche i nostri uffici sono al lavoro per capire come muoverci. Ci potrebbe essere, per esempio, la possibilità di mantenere intatta una parte e procedere con la demolizione e ricostruzione di un’altra. Ma questo lo sapremo tra poco, quando valuteremo la situazione con tutti gli elementi tecnici a nostra disposizione. Dobbiamo fare presto, ma credo che entro la fine di novembre, anche in questo caso, avremo un quadro più certo e saremo in grado di comunicare alla cittadinanza le mosse che intenderemo mettere in pratica». (a. q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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