Attenzione
Ambulante derubata dell’incasso in piazza
Raffica di furti nei negozi: nella notte i ladri hanno spaccato le vetrine lanciando parti di fioriere
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PONTEDERA. Mentre i riflettori sono accesi sui temi della sicurezza, la piccola delinquenza continua a fare i suoi giri. La scorsa notte i ladri sono entrati, dopo avere rotto le vetrine delle porte di ingresso, nel negozio di musica “Piano e Forte” in via della Concordia e in quello di abbigliamento “Il Garage” in via Guerrazzi. Stessa tecnica vista quando sono state sfondate le vetrine del parrucchiere “Birga” e di altre attività. In entrambi i casi l’altra notte i malviventi hanno usato oggetti pesanti per sfondare le vetrine, forse parti di fioriere. I vandali hanno anche danneggiato, colpendoli con grosse pietre, i finestrini di alcune auto che erano parcheggiato vicino alla Piaggio. Lo stesso tipo di furto, come hanno raccontato i commercianti, era stato messo a segno nel palazzo costruito al posto dell’ex Superal e vicino al comando della polizia municipale nel negozio di parrucchiere, “Landi look design”, vicino all’argine dell’Era, mentre il titolare era andato a sposarsi all’estero. Quando era in viaggio di nozze, ha scoperto che nel frattempo qualcuno gli aveva danneggiato il negozio.
Si allunga di giorno in giorno la lista dei reati avvenuti in queste ultime settimane nel quadrilatero di strade che fanno riferimento al centro di Pontedera. La sera in cui è stato aggredito e rapinato Riccardo Marsili, 75 anni, titolare dell’omonimo negozio di scarpe e abbigliamento in corso Matteotti a Pontedera, anche un’altra anziana commerciante è stata derubata dell’incasso della giornata.
«Con Marsili ci siamo incontrati in caserma dai carabinieri – dice la donna che in questi giorni di fiera ha una bancarella di dolciumi vicino al Duomo – Ci veniva da piangere a tutti e due. La sera in cui lui è stato derubato anch’io ho avuto un faccia a faccia con un ladro. Prima mi ha bucato una ruota del furgone. E mentre stavo mettendo a posto per andare a casa mi ha strattonato e minacciato per prendere l’incasso. Ero sola, ho avuto pura. Riconoscerei quell’uomo anche tra dieci anni. È fuggito in bicicletta. Sono tempi difficili, non possiamo stare tranquilli».
I commercianti ambulanti di piazza Duomo (che lavorano per la fiera) avevano notato quell’uomo sospetto che era passato più volte in piazza. Ma non avevano pensato che fosse lì per derubarli. «Abbiamo subìto due furti, giorni prima ci avevano preso di mira con un colpo fatto con destrezza», aggiunge la donna. (s.c.)
Si allunga di giorno in giorno la lista dei reati avvenuti in queste ultime settimane nel quadrilatero di strade che fanno riferimento al centro di Pontedera. La sera in cui è stato aggredito e rapinato Riccardo Marsili, 75 anni, titolare dell’omonimo negozio di scarpe e abbigliamento in corso Matteotti a Pontedera, anche un’altra anziana commerciante è stata derubata dell’incasso della giornata.
«Con Marsili ci siamo incontrati in caserma dai carabinieri – dice la donna che in questi giorni di fiera ha una bancarella di dolciumi vicino al Duomo – Ci veniva da piangere a tutti e due. La sera in cui lui è stato derubato anch’io ho avuto un faccia a faccia con un ladro. Prima mi ha bucato una ruota del furgone. E mentre stavo mettendo a posto per andare a casa mi ha strattonato e minacciato per prendere l’incasso. Ero sola, ho avuto pura. Riconoscerei quell’uomo anche tra dieci anni. È fuggito in bicicletta. Sono tempi difficili, non possiamo stare tranquilli».
I commercianti ambulanti di piazza Duomo (che lavorano per la fiera) avevano notato quell’uomo sospetto che era passato più volte in piazza. Ma non avevano pensato che fosse lì per derubarli. «Abbiamo subìto due furti, giorni prima ci avevano preso di mira con un colpo fatto con destrezza», aggiunge la donna. (s.c.)
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