Il dolore
SFUMATO L’INTERESSE DEI PRIVATI
Le Terme verso la liquidazione
La Regione si libererà delle quote, il sindaco: «Buona notizia»
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CASCIANA TERME. Sul fronte della gestione delle terme nel Comune di Lari Casciana Terme qualcosa inizia a muoversi. La Regione, infatti, ha deliberato l’accantonamento della vendita ai privati delle proprie quote della società Terme di Casciana, che si attestano al 75%.
Si va così verso quanto desiderato dall’amministrazione comunale, che vuole che la gestione sia a prevalenza pubblica, magari aprendo a qualche privato.
Ma non nella formula del grande investitore privato disposto ad acquisire i titoli di proprietà dell’azienda termale pubblica attualmente nelle disponibilità della Regione Toscana.
La proposta del Comune è chiara: liquidazione della società Terme di Casciana (di cui l’amministrazione locale detiene il 25% e il restante è della Regione), proprietaria degli immobili dello stabilimento termale, che resterebbero in possesso dei due enti, come in un condominio, e acquisizione da parte dell’amministrazione comunale della Bagni di Casciana, che gestisce la struttura.
«Accantonata la cessione ai privati del 75% delle quote – spiega il sindaco Mirko Terreni – si va verso quanto indicato dal Comune nei mesi scorsi, quando abbiamo fatto la nostra manifestazione d’interesse. Entro la fine dell’anno si concluderà l’iter della Regione, poi sapremo come muoverci. Se il piano andrà in porto, una volta entrati in possesso di Bagni di Casciana, cercheremo un socio privato, ma di minoranza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si va così verso quanto desiderato dall’amministrazione comunale, che vuole che la gestione sia a prevalenza pubblica, magari aprendo a qualche privato.
Ma non nella formula del grande investitore privato disposto ad acquisire i titoli di proprietà dell’azienda termale pubblica attualmente nelle disponibilità della Regione Toscana.
La proposta del Comune è chiara: liquidazione della società Terme di Casciana (di cui l’amministrazione locale detiene il 25% e il restante è della Regione), proprietaria degli immobili dello stabilimento termale, che resterebbero in possesso dei due enti, come in un condominio, e acquisizione da parte dell’amministrazione comunale della Bagni di Casciana, che gestisce la struttura.
«Accantonata la cessione ai privati del 75% delle quote – spiega il sindaco Mirko Terreni – si va verso quanto indicato dal Comune nei mesi scorsi, quando abbiamo fatto la nostra manifestazione d’interesse. Entro la fine dell’anno si concluderà l’iter della Regione, poi sapremo come muoverci. Se il piano andrà in porto, una volta entrati in possesso di Bagni di Casciana, cercheremo un socio privato, ma di minoranza».
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