Sicurezza
sanità e persone
Va in pensione Giulio Isolani il chirurgo più amato
VOLTERRA. Va in pensione il dottor Giulio Isolani, classe 1949, considerato una delle colonne portanti dell'ospedale di Volterra. Amato da tutti come professionista ma soprattutto per la sua umanità...
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VOLTERRA. Va in pensione il dottor Giulio Isolani, classe 1949, considerato una delle colonne portanti dell'ospedale di Volterra. Amato da tutti come professionista ma soprattutto per la sua umanità e la passione per la professione medica, ha timbrato per l’ultima volta il 25 ottobre.
«In realtà andrò in pensione dal primo dell'anno 2018 - dice Isolani - Ora devo smaltire le ferie residue accumulate».
Primario dell’Unità operativa di Chirurgia, in servizio dal 1977, ha sempre prestato la sua attività di chirurgo sul colle etrusco. «Ho fatto la mia gavetta, fino a diventare primario - racconta - Oltre alla mia attività di chirurgo, mi sono interessato di oncologia fino a circa dieci anni fa».
La notizia del pensionamento di Isolani è circolata velocemente in tutta la città e non sono tardati i messaggi di colleghi, ex pazienti e amici che hanno voluto spendere parole di stima per il professionista.
Per esempio Stefania Nencioni, assistente sociale, racconta: «Isolani è una persona di grande umanità e nel mio caso è stato risolutivo. Alcuni anni fa sono stata operata d’urgenza. È stato un intervento chirurgico importante, ma il dottor Isolani ha risolto definitivamente il mio problema. Non posso che ringraziarlo».
Il collega e amico Claudio Grandoli ha voluto salutare con un post su Facebook Isolani: «Un grande saluto a un professionista serio e di grande valore, un amico, sempre disponibile e di gran cuore».
«Ancora non sono entrato nell'ottica del pensionamento - dice sorridendo il medico - Il 25 ottobre è stato il mio ultimo giorno, ho fatto il turno della mattina e anche il mio ultimo intervento. Mi sono poi trattenuto per salutare i colleghi i quali, a mia insaputa, avevano ordinato un dolce per festeggiare questo momento e salutarmi. È stato molto carino da parte loro».
«Ho preso in considerazione l’opportunità di proseguire la professione - conclude Isolani - anche perché l’ho sempre esercitata con passione, ma per poter fare ancora il chirurgo dovrei spostarmi da Volterra per appoggiarmi a cliniche private e tutto ciò diventerebbe difficoltoso».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«In realtà andrò in pensione dal primo dell'anno 2018 - dice Isolani - Ora devo smaltire le ferie residue accumulate».
Primario dell’Unità operativa di Chirurgia, in servizio dal 1977, ha sempre prestato la sua attività di chirurgo sul colle etrusco. «Ho fatto la mia gavetta, fino a diventare primario - racconta - Oltre alla mia attività di chirurgo, mi sono interessato di oncologia fino a circa dieci anni fa».
La notizia del pensionamento di Isolani è circolata velocemente in tutta la città e non sono tardati i messaggi di colleghi, ex pazienti e amici che hanno voluto spendere parole di stima per il professionista.
Per esempio Stefania Nencioni, assistente sociale, racconta: «Isolani è una persona di grande umanità e nel mio caso è stato risolutivo. Alcuni anni fa sono stata operata d’urgenza. È stato un intervento chirurgico importante, ma il dottor Isolani ha risolto definitivamente il mio problema. Non posso che ringraziarlo».
Il collega e amico Claudio Grandoli ha voluto salutare con un post su Facebook Isolani: «Un grande saluto a un professionista serio e di grande valore, un amico, sempre disponibile e di gran cuore».
«Ancora non sono entrato nell'ottica del pensionamento - dice sorridendo il medico - Il 25 ottobre è stato il mio ultimo giorno, ho fatto il turno della mattina e anche il mio ultimo intervento. Mi sono poi trattenuto per salutare i colleghi i quali, a mia insaputa, avevano ordinato un dolce per festeggiare questo momento e salutarmi. È stato molto carino da parte loro».
«Ho preso in considerazione l’opportunità di proseguire la professione - conclude Isolani - anche perché l’ho sempre esercitata con passione, ma per poter fare ancora il chirurgo dovrei spostarmi da Volterra per appoggiarmi a cliniche private e tutto ciò diventerebbe difficoltoso».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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