Sicurezza
Trovato con duemila dosi di cocaina dentro un canneto
PISA. I carabinieri lo avevano sorpreso mentre frugava nella vegetazione. Lui era salito in macchina e si era dato alla fuga. A bordo gli trovarono mezzo chilo di droga e una pistola, il resto era...
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. I carabinieri lo avevano sorpreso mentre frugava nella vegetazione. Lui era salito in macchina e si era dato alla fuga. A bordo gli trovarono mezzo chilo di droga e una pistola, il resto era ancora nascosto in un canneto. In tutto duemila dosi di cocaina. «Il bassissimo livello della qualità della sostanza stupefacente e il fatto che fosse incensurato deve avere un peso sulla valutazione dello spessore criminale», ha provato ad attenuare la pena per il suo assistito ieri in aula l’avvocato Antonella Antonelli, rivolgendosi al gup Donato D’Auria. Nulla da fare. Il giudice ha pronunciato per L.S., albanese di 33 anni, residente a Cascina, una sentenza di condanna da 7 anni e 8 mesi. Sei anni assegnati proprio per detenzione di droga. In totale, tra ciò che i carabinieri trovarono nell’auto dello spacciatore e quello che aveva nascosto in un canneto di via di Pozzale a Santo Stefano a Macerata, furono sequestrati un chilo e 700 grammi di cocaina. Ma nell’auto e poi nell’abitazione dell’uomo gli investigatori trovarono anche una pistola rubata e una carta d’identità falsa, dove si spacciava per un italiano. Così per detenzione illegale di arma da fuoco, ricettazione e falso si sono aggiunti un anno e 8 mesi di pena. (m.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google