Italia
Spray al peperoncino, il primo a una casalinga
In Comune a Cascina è iniziata la distribuzione del presidio anti-aggressione. «Lo metto in borsa perché sono spesso sola e ho paura», ha spiegato la donna
CASCINA. Quando la paura ha il gusto del peperoncino. La sensazione di insicurezza che affligge molte donne le porta ad “armarsi” di sistemi anti-aggressione, il più conosciuto dei quali è lo spray al peperoncino, l’arcinota “bomboletta”.
L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Susanna Ceccardi (Lega) ha stanziato una cifra di 500 euro, sufficiente per acquistarne 120 pezzi, a fronte delle 147 domande arrivate in corso Matteotti. Ieri mattina, alle 9. 30, la signora Gilda Imperato si è presentata insieme al marito – che fa il cameriere – al primo piano del palazzo comunale, in attesa che la sindaca arrivasse. Poco prima delle 10 la prima cittadina ha consegnato nelle mani della donna lo spray, contenuto all’interno di una confezione rosa, che lo fa sembrare più un lucidalabbra o un rossetto.
Un oggetto, insomma, che si nasconde benissimo in una borsa o in una pochette. Ceccardi e Imperato hanno poi posato per la foto di rito, con lo spray rosa shocking in bella mostra.
Le altre donne, invece, possono già recarsi in Comune a ritirare la propria “arma” di difesa. Ma perché Gilda ha voluto dotarsi dello spray al peperoncino? «Mio marito – racconta la donna – è spesso fuori per tutto il giorno: lo vedo partire la mattina e poi tornare la sera, per cui succede che passi molto tempo da sola, sia in casa che quando esco. Per questo mi sono messa in lista per ritirare lo spray, perché così mi sento più tranquilla. Chiaramente spero di non doverlo utilizzare mai, anche se sono pronta a farlo».
Ma c’è un particolare che tanto particolare non è: la sfortunata vittima in questione ha la lucidità di mettere mano alla borsa e di estrarla per poi “sparare”? Tutto questo prima che l’aggressore sia ad una distanza tale da impedire alla donna di colpirlo col derivato del peperoncino essiccato.
La bomboletta in questione è efficace da massimo un metro di distanza. Causa bruciore sia agli occhi che alle vie respiratorie, neutralizzando l’aggressore provvisoriamente.
Lo stesso marchio distribuito nei giorni scorsi anche a Pontedera dal Centro Destra Valdera, segno che questa “strategia” sta diventando trasversale alle forze politiche che afferiscono alla destra (mentre sinistra e centrosinistra contestano).
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