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I commercianti: servono più controlli contro furti e spaccio

I commercianti: servono più controlli contro furti e spaccio

PONTEDERA. «Da me son già passati tre volte». «La sera in via Palestro si spaccia senza timore» e ancora «non si vede mai nessuno in giro a controllare, salvo per le multe».È un piccolo bollettino di...

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PONTEDERA. «Da me son già passati tre volte». «La sera in via Palestro si spaccia senza timore» e ancora «non si vede mai nessuno in giro a controllare, salvo per le multe».

È un piccolo bollettino di guerra quello che i commercianti hanno delineato in tinte varie in occasione, ieri pomeriggio, della riunione indetta al circolo Fantozzi dalla Confcommercio. Incontro utile a mettere insieme proposte ed idee da portare al tavolo del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica fissato per il prossimo 7 novembre e aperto alle associazioni di categoria.

«Credo che il fatto che gli amministratori comincino a riconoscere la gravità della situazione senza mezzi termini sia un passo avanti – ha detto Alessio Giovarruscio, presente insieme a componenti del nuovo consiglio di Confcommercio nominato di recente – Il prossimo passo è presentarsi di fronte alle istituzioni con una serie proposte concrete per migliorare la situazione. La sicurezza è una questione di cui solo le forze dell’ordine possono occuparsi, ecco perché siamo da sempre contrari a ronde e sentinelle che coinvolgano gli esercenti. I commercianti pagano le tasse per essere sicuri. Sul resto si può intervenire».

Molte le proposte, a cominciare dall’intensificazione del pattugliamento di forze dell’ordine e polizia municipale, aumento dell’illuminazione, videosorveglianza e una lotta al degrado che non sia solo ricondotta all’ordine pubblico ma sia fatta di investimenti, eventi e promozione della socialità. Tra le idee in campo anche l’apertura di alcuni canali diretti fra commercianti e forze dell’ordine, individuando alcuni referenti e consentendo una maggiore velocità di intervento a seguito delle segnalazioni; oltre ad un adeguamento degli orari della polizia municipale al fine di “coprire” le ore più calde, quelle della sera, specie nei fine settimana. L’area dove i commercianti richiedono un maggiore controllo è la stessa finita al centro di segnalazioni e polemiche già in passato: zona stazione, via Primo Maggio, piazza Belfiore, via Palestro, via Marconcini, via XII aprile, fino a Piazza Martiri della Libertà.

«L’importante è che i controlli siano reali e siano finalizzati a risolvere il problema – dicono i titolari di un negozio di frutta e verdura in via Gotti. – Troppe volte di fronte alle denunce si tende a minimizzare. Il risultato è che dopo due, tre, quattro volte che i ladri fanno visita, prevale il senso d’impotenza. Servono pene certe e invece molte volte l’impressione è che le forze dell’ordine conoscano di chi parliamo e non possano far nulla».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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