Il Tirreno

Pontedera

Si riunirà a Pontedera il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

di Sabrina Chiellini
Si riunirà a Pontedera il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

L’annuncio del prefetto Pagliuca in visita a Palazzo Stefanelli «Le forze di polizia fanno molto, ok ai controlli di vicinato»

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PONTEDERA. Dalle politiche del lavoro, con la crisi e i licenziamenti della Tmm, alla sicurezza 2. 0, che va verso il modello del controllo di vicinato, della sicurezza partecipata che non può essere quella delle ronde, ma quella di una stretta sinergia tra il cittadino, la sentinella del quartiere e le forze dell’ordine.

Nell’incontro tra il sindaco Simone Millozzi e il prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, in visita per la prima volta nella città della Piaggio dopo il suo insediamento a Palazzo Medici, sono stati toccati i principali temi di attualità. La sicurezza nelle sue sfaccettature, quella percepita che tiene svegli i cittadini la notte per paura dei furti, e quella reale, costituita dai numeri dei reati che non presentano un andamento in crescita e quindi non sono considerati preoccupanti.

Se il sindaco ha annunciato il potenziamento della polizia locale con l’assunzione di quattro agenti, il prefetto Pagliuca si è detta intenzionata ad organizzare a Pontedera, il 7 novembre, la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunione che sarà dedicata a Pontedera e alla Valdera e che è stata richiesta dai commercianti dopo i recenti furti ai danni di negozi e dopo le rapine nelle farmacie.

Millozzi ha iniziato il suo saluto ricordando un aneddoto. «Quando si insediò la dottoresa Pagliuca – ha detto– mi telefonò per essere aggiornata sulla vertenza Tmm. Oggi fa visita a Pontedera proprio nel giorno in cui si chiude la procedura con 85 licenziamenti. Dico questo per far capire anche al prefetto l’importanza che ha per la città il tema del lavoro e del settore industriale che tanto ha dato a questo territorio».

All’incontro, nella sala del consiglio di Palazzo Stefanelli erano presenti anche i vertici locali delle forze dell’ordine ai quali il prefetto ha rivolto più volte parole di apprezzamento per il lavoro che svolgono, sempre in sinergia, e sottolineando l’impegno della polizia municipale.

Visti gli episodi di microcriminalità che nell’ultimo periodo hanno colpito Pontedera e la zona della Valdera, il sindaco Millozzi non poteva non introdurre il tema della sicurezza e dell’immigrazione in una città che ha una larga vocazione industriale e commerciale.

«A volte l’azione delle forze dell’ordine viene vanificata da un sistema che va rivisto, introducendo la certezza della pena», ha aggiunto il sindaco, consapevole che su questi aspetti si gioca la partita della sicurezza percepita.

«Spero sia l’inizio di un lavoro condiviso nel rispetto delle reciproche competenze».

Il fenomeno dell’immigrazione c’è e va governato, ha aggiunto il prefetto. E ancora: «L’impegno delle forze dell’ordine sul versante della microcriminalità è il massimo per gli uomini che abbiamo a disposizione. Si potrà lavorare su progetti di sicurezza partecipata, interessando i privati, cittadini e associazioni, come supporto».

Il riferimento va a chat per il controllo di vicinato già sperimentate sia con il supporto di polizia e carabinieri in alcune piccole realtà, ma anche a incontri di carattere informativo con lo scopo di dare consigli utili per difendersi dai reati predatori: furti e rapine. Per la città restano confermati i progetti di sorveglianza con l’impiego di militari dell’esercito, nell’ambito di “Strade sicure”, mentre il prefetto Pagliuca si dice fiduciosa rispetto ad un possibile potenziamento degli organici delle forze dell’ordine a partire dal 2018.

«Al tempo stesso – ha spiegato – c’è bisogno di preparare la gente ad avere una maggiore attenzione, di informare i cittadini sui pericoli che possono correre nei casi di truffe».

Dopo l’omaggio della città al prefetto, il sindaco le ha rinnovato l’invito a partecipare all’inaugurazione della mostra di rilevanza nazionale che si svolgerà a Palazzo Pretorio l’11 novembre: “Dalla trottola al robot”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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