Il Tirreno

Pontedera

salta l’operazione con carismi 

Il Comune non compra più il palazzetto: alzato il prezzo

Il Comune non compra più il palazzetto: alzato il prezzo

SAN MINIATO. Il Comune ci ripensa e non compra più. È saltata l’operazione per l’acquisto del palazzetto dello sport a Fontevivo, di proprietà di Carismi, dopo che la stessa banca ha deciso di...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Il Comune ci ripensa e non compra più. È saltata l’operazione per l’acquisto del palazzetto dello sport a Fontevivo, di proprietà di Carismi, dopo che la stessa banca ha deciso di eseguire interventi di adeguamento che faranno salire il costo di vendita: non più 375mila euro, come previsto nella delibera che a gennaio aveva dato il via all’operazione, bensì 775mila, alla luce dei lavori (già iniziati) stimati in 400mila. La notizia è uscita nel consiglio comunale di ieri, dove arrivava in votazione la revoca della delibera, preceduta da un’interrogazione presentata da Cinque Stelle, Immagina San Miniato e Mdp, che chiedeva conto dello stato dell’arte. Nella risposta letta dall’assessore Marzia Fattori, è stato spiegato che la decisione di Carismi nasce da un sopralluogo effettuato a luglio dai vigili del fuoco, nel quale erano emerse alcune difformità rispetto alla prescrizioni di prevenzione incendi. Da qui i lavori, che permetteranno di rifare gli spogliatoi e di incrementare la capienza per il pubblico a 590 posti. Un cambio di rotta rispetto all’inizio dell’anno, quando era stata la stessa Carismi a proporre al Comune l’acquisto di tutto il pacchetto, comprensivo del palazzetto e del terreno adiacente, occupato in parte da un vivaio che avrebbe dovuto traslocare, lasciando il posto all’ipotesi della cittadella scolastica. Ipotesi che adesso sembra tutta in discussione.

Inevitabili gli attacchi dell’opposizione, rispetto ad «una notizia che abbiamo appreso solo con una nostra interrogazione», ha detto Laura Cavallini (Immagina San Miniato). «Perché al vivaio non era stato detto più niente, quindi non c’era l’intenzione di comprare». «Anche a gennaio – ha aggiunto Chiara Benvenuti (M5S) – sapevamo che il prezzo proposto era solo una parte, perché poi avremmo dovuto fare i lavori». «A gennaio la situazione era diversa – ha ribattuto l’assessore David Spalletti – Su Carismi c’era un’incertezza profonda, col rischio che il palazzetto venisse chiuso o venduto. All’epoca dissi, e lo ribadisco, che quella struttura ci fa comodo anche a porte chiuse». (g.p.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa