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lutto a perignano 

È morto Vasco Zappolini padre di don Armando

È morto Vasco Zappolini padre di don Armando

PERIGNANO. «Il mio babbo Vasco ha concluso stanotte il cammino della sua bella vita. È stato un uomo buono. Ora potrà godere la pace dei giusti in Paradiso. Lo affido alla tenerezza di Dio, che...

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PERIGNANO. «Il mio babbo Vasco ha concluso stanotte il cammino della sua bella vita. È stato un uomo buono. Ora potrà godere la pace dei giusti in Paradiso. Lo affido alla tenerezza di Dio, che continuerà a coccolarlo al posto mio e di Angelo».

Così don Armando Zappolini ha annunciato agli amici la morte del padre che aveva 89 anni. I funerali vengono celebrati oggi alle 15 nella chiesa di Santa Lucia a Perignano.

«La morte del padre Vasco, persona molto amata dalla comunità di cui Armando è parroco, segue di poco quella della madre di Armando, Sarah - si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Vicopisano - Ci stringiamo a lui, al fratello Angelo, ai suoi nipoti e alla sua famiglia con affetto e vicinanza».

Anche l’onorevole Federico Gelli ha inviato un messaggio di condoglianze: «Come ho già fatto in privato, desidero esprimere anche pubblicamente il mio cordoglio a don Armando Zappolini, che oggi ha perso il padre. Vasco è stato un componente del consiglio provinciale delle Acli quando io ero un giovane studente universitario. Un percorso che abbiamo continuato a condividere anche quando sono diventato presidente provinciale. È grazie a lui che ho avuto l’onore di conoscere don Armando. Sono vicino a un amico con cui ho condiviso tanta strada e tanta ancora ne condividerò».

Vicina a don Zappolini è anche l’associazione Bhalobasa: «Tenerezza infinita e affetto per il caro Vasco che la maggior parte di noi ha conosciuto fin da ragazzino, sull’autobus che ci riportava da scuola o nei giochi e nelle risate prima o dopo il catechismo o la messa. I ricordi si sovrappongono. Le lacrime scendono quiete, solo perché adesso nessuna sofferenza riuscirà più a raggiungere Vasco. Abbracciamo forte il nostro Armando, la sua famiglia. Pensiamo alle parole che ci ha detto, quando vivevamo un lutto e ci sentivamo schiacciare dalla forza di quella perdita, agli abbracci e al sollievo che ci ha dato. Vorremmo essere capaci di fare lo stesso per lui, ma lui è unico in questo».



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