Italia
tra rinnovi e difficoltà in casa dem
Castelfranco, non si trova il futuro segretario del Pd
CASTELFRANCO. Ci sarà tempo fino alla fine dell’anno, per il Pd di Castelfranco, per trovare un nuovo segretario chiamato a prendere le redini del partito. A differenza degli altri Comuni, infatti,...
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CASTELFRANCO. Ci sarà tempo fino alla fine dell’anno, per il Pd di Castelfranco, per trovare un nuovo segretario chiamato a prendere le redini del partito.
A differenza degli altri Comuni, infatti, dove i congressi di circolo hanno nominato entro domenica i nuovi segretari, il Pd castelfranchese è ancora alla ricerca del successore di Federico Grossi, dimissionario già dal 2015.
Mentre il circolo delle frazioni (Orentano e Villa Campanile) ha riconfermato Ilaria Duranti, quello del capoluogo dovrà essere scelto da qui a fine anno, ma soprattutto dovrà essere trovato il segretario dell’Unione comunale. Per questo il Pd provinciale ha concesso una proroga fino al 31 dicembre: periodo durante il quale Linda Vanni avrà il ruolo di “commissario”.
Tutto liscio, invece, a Montopoli e a Santa Maria a Monte, con la conferma rispettivamente di Fabio Bartoli e Francesco Petri, così come la segreteria comunale di San Miniato ha dato un nuovo disco verde a Simone Giglioli.
Due novità, comunque, a capo dei 10 circoli che compongono il mosaico del Pd sanminiatese: a Ponte a Egola con Elena Alderighi e a La Serra con Aurelio Cupelli. Volti nuovi anche per le segreterie del Pd di Santa Croce: a capo del circolo del capoluogo subentra Mohamed El Khaddar, 28 anni, già membro della segreteria provinciale, insieme ad Arianna Gisfredi per il circolo di Staffoli.
Per l’Unione comunale, invece, a raccogliere l’eredità di Massimo Bertacca è Ivetta Parentini, avvocato di fede renziana attorno alla quale si è trovato la quadra per una candidatura unitaria.
Da registrare a Santa Croce, infine, la bocciatura nei confronti del segretario provinciale Massimiliano Sonetti, che incassa 49 voti contro 56 schede bianche, come segno di protesta per la gestione congressuale. ( g.p.)
A differenza degli altri Comuni, infatti, dove i congressi di circolo hanno nominato entro domenica i nuovi segretari, il Pd castelfranchese è ancora alla ricerca del successore di Federico Grossi, dimissionario già dal 2015.
Mentre il circolo delle frazioni (Orentano e Villa Campanile) ha riconfermato Ilaria Duranti, quello del capoluogo dovrà essere scelto da qui a fine anno, ma soprattutto dovrà essere trovato il segretario dell’Unione comunale. Per questo il Pd provinciale ha concesso una proroga fino al 31 dicembre: periodo durante il quale Linda Vanni avrà il ruolo di “commissario”.
Tutto liscio, invece, a Montopoli e a Santa Maria a Monte, con la conferma rispettivamente di Fabio Bartoli e Francesco Petri, così come la segreteria comunale di San Miniato ha dato un nuovo disco verde a Simone Giglioli.
Due novità, comunque, a capo dei 10 circoli che compongono il mosaico del Pd sanminiatese: a Ponte a Egola con Elena Alderighi e a La Serra con Aurelio Cupelli. Volti nuovi anche per le segreterie del Pd di Santa Croce: a capo del circolo del capoluogo subentra Mohamed El Khaddar, 28 anni, già membro della segreteria provinciale, insieme ad Arianna Gisfredi per il circolo di Staffoli.
Per l’Unione comunale, invece, a raccogliere l’eredità di Massimo Bertacca è Ivetta Parentini, avvocato di fede renziana attorno alla quale si è trovato la quadra per una candidatura unitaria.
Da registrare a Santa Croce, infine, la bocciatura nei confronti del segretario provinciale Massimiliano Sonetti, che incassa 49 voti contro 56 schede bianche, come segno di protesta per la gestione congressuale. ( g.p.)
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