Sicurezza
A ruba lo spray al peperoncino, in un’ora terminate le scorte
Pontedera: il Centro Destra Valdera ha distribuito gratuitamente una trentina di bombolette contro le aggressioni. A ritirarle donne di tutte le età, dopo aver compilato un modulo. L’iniziativa verso la replica
PONTEDERA. A ruba. Praticamente una confezione al minuto nei primi dieci minuti di “consegne”. Lo spray al peperoncino distribuito da Centro Destra Valdera nella sede di via Cavallotti è finito in un batter d’occhio, tanto da richiedere un ordine ulteriore, di 200 unità. Donne di un po’tutte le età ma principalmente tra i 30 e i 50 anni, si sono recate al primo piano del palazzo, dove dopo aver firmato e aver lasciato un recapito con dati annessi hanno potuto ricevere dalle mani di Matteo Arcenni la piccola bomboletta all’olio estratto dalla distillazione del peperoncino.
Un prodotto che – se spruzzato in faccia ad un potenziale aggressore – irrita occhi e vie respiratorie, “depotenziando” sul breve periodo l’impeto dell’aggressore, senza però lasciare strascichi a lungo termine.
Anche lo stile, in questo caso, vuole la sua parte: delle bombolette (alte circa 10 centimetri) ne esistono versioni molto colorate, di un rosa shocking che non ti fa pensare che si tratta di un presidio difensivo dal funzionamento elementare ma dall’effetto “bruciante”.
Insomma, in una borsetta, fa la sua figura e ad una prima occhiata può sembrare un lucidalabbra o un rossetto un po’maggiorato. La confezione contiene 15 millilitri di prodotto al peperoncino, che bastano e avanzano per far vivere un bell’inferno a occhi e vie respiratorie del malintenzionato di turno. Per farla breve c’è tutto uno studio anche dietro un oggetto che ha il solo scopo di difendere una donna da un aggressore, senza l’utilizzo di armi vere e proprie. Utilizzato da un metro di distanza crea una nuvola di peperoncino che avvolge l’aggressore e dal quale è meglio allontanarsi, per poi chiamare le forze dell’ordine. Il meccanismo “di sparo” della bomboletta non può essere azionato accidentalmente, perché c’è un sistema di sicurezza.
Ieri la distribuzione è iniziata alle 15 e sin da subito le donne si sono susseguite per ritirare la bomboletta. Dopo una partenza “a razzo” le confezioni sono finite ben presto, tanto da costringere Arcenni a richiedere le scorte. Almeno una trentina di spray sono già finiti nelle borsette di donne giovani e meno giovani. Fra di loro non c’erano facce scure quanto più un’espressione di “orgoglio” per quello che stavano per infilare nella loro borsa, che nell’universo femminile ha un valore che spesso l’uomo fatica a capire. Probabilmente l’iniziativa di distribuzione – gratuita – delle bombolette verrà ripetuta, anche perché quella di ieri non era la prima di questo genere. Il fatto che lo spray sia finito in un attimo evidenzia un aspetto preponderante: molte donne sono impaurite.
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