Il Tirreno

Pontedera

serie c

Granata indomiti, ripresa la Pistoiese

Marco Sabia
Granata indomiti, ripresa la Pistoiese

Sotto di due reti, la squadra di Maraia ha rimontato con Corsinelli e Pinzauti

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PONTEDERA. Un Pontedera a due facce: orribile nei primi 7 minuti, battagliero e coraggioso nei restanti 80 e passa minuti. Se la squadra di Maraia fosse entrata in campo con la luce accesa sin dall’inizio forse adesso parleremmo di 3 punti preziosissimi, invece che di un pareggio agguantato con la rabbia.

La cronaca: dopo 2 minuti Luperini entra in slalom alla Alberto Tomba in area, dribbla Frare, tira e poi ribadisce in rete sulla respinta corta dell’estremo difensore Contini. Centottanta secondi per finire in un incubo, che prosegue al settimo, quando Hamlili disegna un passaggio filtrante per l’accorrente Vrioni, che di sinistro la tiene bassa e batte ancora una volta l’incolpevole Contini. I presupposti sono quelli della goleada ma il Pontedera alza la testa con una punizione di Caponi, respinta da Zaccagno, al minuto 11. Si susseguono i tentativi, prima di Spinozzi si inserisce e dal limite tira ma Zaccagno dice di no. Al 20’ cambio di fronte e Vrioni prova un gol alla Van Basten, ma senza riuscirci. Un eurogol, invece, lo trova Corsinelli, che dal lato sinistro converge verso l’area e scaglia un missile di sinistro che si va a infilare all’incrocio di pali, lasciando di sasso Zaccagno. Due a uno, si va al riposo.

Nel secondo tempo è quasi un monologo granata, perchè la Pistoiese sembra averne di meno dal punto di vista fisico. Hamlili viene subito sostituito e gli arancioni perdono in qualità e fantasia. I tifosi del Pontedera, nel frattempo, accendono qualche fumogeno, il cui fumo arriva in campo. Qui inizia la battaglia fra Pesenti e Zaccagno: prima il portiere pistoiese leva dall’angolino basso alla sua sinistra un esterno sinistro beffardo di Pesenti, poi viene graziato da quest’ultimo al minuto successivo (55’), con Pesenti che si trova il pallone che rimbalza dopo un liscio avversario e calcia di controbalzo, spedendo il pallone alto. Ma il Pontedera continua a premere e al 70’ vede premiati i suoi sforzi: Pesenti a testa bassa attacca la porta avversaria e si ritrova il pallone fra i piedi al limite dell’area, dopo un rimpallo. A quel punto il giustiziere del Pisa in Coppa guarda Zaccagno e lo fulmina, per il 2-2. Al 75’ ancora Pinzauti in estirada (su assist di Pesenti), potrebbe mettere la ciliegina sulla torta, ma non arriva sul pallone per un soffio. La Pistoiese soffre e i cambi non la aiutano ma è anche vero che il Pontedera non riesce più a creare occasioni di gol.

Finisce 2-2: da una parte i rimpianti per la partenza del match, dall’altra l’orgoglio per averlo ripreso con coraggio.
 

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