Attenzione
Alla scoperta del Castellare
Domenica 29 visita a ciò che resta della chiesa sventrata dall’esplosione a maggio: come partecipare
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SAN GIOVANNI ALLA VENA. Per i sangiovannesi non sarà facile dimenticare il 2 maggio scorso. La sera esplose la chiesa del Castellare, uno dei luoghi di fede più cari alla popolazione, simbolo della frazione del comune di Vicopisano. Una fuga di gas all’origine del disastro. In questi mesi si è lavorato per la ricostruzione, anche se le procedure burocratiche rallentano il percorso, mentre l’area del Castellare è purtroppo diventata bersaglio di ladri e vandali, con un ultimo episodio particolarmente odioso: la decapitazione della statua della Madonna
L’iniziativa. Per dare un segnale di vicinanza a quanti si stanno impegnano per ricostruire la chiesa del Castellare, la redazione di Pontedera del “Tirreno”, in collaborazione con il Comune di Vicopisano e il Comitato Castellare, ha deciso di organizzare domenica prossima, 29 ottobre, una escursione sul monte. Sono ammesse un massimo di 50 persone che dovranno prenotarsi scrivendo a pontedera@iltirreno.it, inserendo nell’oggetto della email la parola “Castellare”. Gli ammessi riceveranno conferma dalla segreteria. Quando sarà raggiunto il numero massimo, le iscrizioni verranno chiuse con tanto di annuncio sul giornale.
Come partecipare. La mattina dell’escursione i partecipanti dovranno presentarsi con una copia del quotidiano “Il Tirreno”. La partecipazione è gratuita e gli organizzatori declinano qualunque responsabilità. Il punto di ritrovo in piazza Cavalca a Vicopisano alle 9.45. Partenza alle 10, si raccomanda la massima puntualità. La camminata è adatta a tutti, presenta minimi dislivelli, si percorrono sentieri e sterrate, quindi occorrono scarponcini da trekking o comunque adatti al percorso. Ore di cammino (andata e ritorno) circa 3, dislivello di circa 200 metri, sarà raggiunta la sommità del Monte Castellare e quel che resta del chiesino. All’iniziativa prenderanno parte il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli e il vicesindaco con delega al turismo Matteo Ferrucci, nonché membri del Comitato Castellare. Ci sarà anche Michele Quirici, storico ed editore, il quale terrà un breve intervento dedicato alla storia di quei luoghi.
La storia. L’oratorio di Santa Croce in Castellare o chiesa del Castellare (oggi quello che ne resta) è un edificio religioso che si trova sulla vetta della collina che sovrasta San Giovanni alla Vena, frazione di Vicopisano. L’oratorio è dedicato alla Santa Croce e alle anime del Purgatorio. Il nome della località ricorderebbe la presenza di una antica rocca edificata prima delle invasioni barbariche e distrutta nel XIV secolo. In cima al castello c’era una chiesa edificata dai reduci della Prima Crociata, in cui ogni anno veniva festeggiata la ricorrenza del ritorno vittorioso da Gerusalemme. La costruzione dell’oratorio del Castellare venne iniziata nel 1656 dal pievano Giuliano Bonanni con le elemosine degli abitanti di San Giovanni alla Vena probabilmente sulle fondamenta di un più antico edificio, che secondo alcuni era il castello. L’oratorio fu inaugurato il 14 settembre del 1657.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’iniziativa. Per dare un segnale di vicinanza a quanti si stanno impegnano per ricostruire la chiesa del Castellare, la redazione di Pontedera del “Tirreno”, in collaborazione con il Comune di Vicopisano e il Comitato Castellare, ha deciso di organizzare domenica prossima, 29 ottobre, una escursione sul monte. Sono ammesse un massimo di 50 persone che dovranno prenotarsi scrivendo a pontedera@iltirreno.it, inserendo nell’oggetto della email la parola “Castellare”. Gli ammessi riceveranno conferma dalla segreteria. Quando sarà raggiunto il numero massimo, le iscrizioni verranno chiuse con tanto di annuncio sul giornale.
Come partecipare. La mattina dell’escursione i partecipanti dovranno presentarsi con una copia del quotidiano “Il Tirreno”. La partecipazione è gratuita e gli organizzatori declinano qualunque responsabilità. Il punto di ritrovo in piazza Cavalca a Vicopisano alle 9.45. Partenza alle 10, si raccomanda la massima puntualità. La camminata è adatta a tutti, presenta minimi dislivelli, si percorrono sentieri e sterrate, quindi occorrono scarponcini da trekking o comunque adatti al percorso. Ore di cammino (andata e ritorno) circa 3, dislivello di circa 200 metri, sarà raggiunta la sommità del Monte Castellare e quel che resta del chiesino. All’iniziativa prenderanno parte il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli e il vicesindaco con delega al turismo Matteo Ferrucci, nonché membri del Comitato Castellare. Ci sarà anche Michele Quirici, storico ed editore, il quale terrà un breve intervento dedicato alla storia di quei luoghi.
La storia. L’oratorio di Santa Croce in Castellare o chiesa del Castellare (oggi quello che ne resta) è un edificio religioso che si trova sulla vetta della collina che sovrasta San Giovanni alla Vena, frazione di Vicopisano. L’oratorio è dedicato alla Santa Croce e alle anime del Purgatorio. Il nome della località ricorderebbe la presenza di una antica rocca edificata prima delle invasioni barbariche e distrutta nel XIV secolo. In cima al castello c’era una chiesa edificata dai reduci della Prima Crociata, in cui ogni anno veniva festeggiata la ricorrenza del ritorno vittorioso da Gerusalemme. La costruzione dell’oratorio del Castellare venne iniziata nel 1656 dal pievano Giuliano Bonanni con le elemosine degli abitanti di San Giovanni alla Vena probabilmente sulle fondamenta di un più antico edificio, che secondo alcuni era il castello. L’oratorio fu inaugurato il 14 settembre del 1657.
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