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Pontedera

Rifiuti abbandonati accanto al Palabingo

Rifiuti abbandonati accanto al Palabingo

La denuncia di una cittadina: «Che tipo di materiale contengono quei sacconi?» Finora le richieste inviate alle autorità per fare verifiche sono andate a vuoto

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NAVACCHIO. Quei sacconi bianchi lasciati da giorni nel parcheggio dietro al Palabingo hanno fatto inquietare tanti cittadini. Cosa contengono? Chi li ha lasciati su un’area pubblica vicina alle case? La domanda è legittima anche se i residenti finora non sono riusciti ad ottenere alcuna risposta dalle istituzioni e hanno sollecitato a vuoto l’intervento di polizia municipale e carabinieri, così affermano. Probabilmente la prima a dover intervenire dovrebbe essere Arpat, visto che i cittadini sospettano che all’interno dei sacconi ci siano rifiuti pericolosi, eternit frazionato.

Il problema è che il parcheggio pubblico dietro al Palabingo con il passare del tempo si è trasformato in una discarica. Prima sono arrivate alcune auto da rottamare che talvolta diventano la “casa” provvisoria di persone senza fissa dimora.

Da un anno si sono aggiunte due auto e un furgone, un camper, due camion di un’azienda del posto che sono stati presi di mira dai ladri. In quest’area ci sono poi pezzi di legno truciolato, insieme ad altro materiale abbandonato.

«Tutto questo è già stato ripetutamente segnalato alle autorità: è pur vero che il proprietario del Palabingo è libero di fare ciò che vuole, ma nell’area del parcheggio insistono numerosi edifici e villette che abbiamo costruito con molti sacrifici e tutto questo è uno spettacolo ben poco decoroso», fanno notare alcuni residenti.

L’allarme è scattato la scorsa settimana dopo che sono stati depositati 12 sacconi bianchi, «di quelli che vengono adoperati per lo smaltimento di rifiuti speciali o materiali pericolosi per la salute e subito accanto, due grosse casse con del materiale sminuzzato misto a terriccio». Le preoccupazioni sono dovute al fatto che su uno dei tetti di un’attività lì vicino sono stati svolti dei lavori edilizi e questi enormi sacchi provengono proprio da lì: altri infatti sono stati lasciati a ridossi del cantiere.

I cittadini dicono di avere chiamato Arpat ma finora nessuno si è fatto vedere. Abbiamo segnalato il problema al Comune che si è attivato per capire di chi sono le responsabilità.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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