Proteste
Salta il concorso dei farmacisti
Ma i concorrenti arrivano al Polo per la prima prova. Disagi e proteste per la disorganizzazione
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CASCINA. Parte il concorso per assumere tre farmacisti. Anzi, no, meglio scrivere che forse partirà. Sì, perché ieri il primo test del concorso pubblico per titoli e prove di esame, per la formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di tre farmacisti collaboratori da impiegare nelle farmacie di Sogefarm, è saltato all’ultimo momento. E per motivi che la società pubblica che gestisce le farmacie comunali si è ben guardata dal rendere noti, parlando genericamente di un problema di carattere organizzativo.
«Si comunica che per problemi organizzativi le prove sono rinviate e le nuove date verranno comunicate entro lunedì 23 ottobre, sempre sul sito web della società», recita una breve nota che la società nella tarda sera di mercoledì 11 ottobre ha pubblicato sul proprio sito, nascosta tra le “pagine” di altre informazioni di carattere commerciale e di servizio. Cosa abbia indotto i membri della commissione del concorso ad annullare la prova, dimenticandosi pure di darne adeguata comunicazione ai candidati e allo stesso Polo scientifico e tecnologico di Navacchio dove avrebbe dovuto svolgersi il test ancora non è chiaro. E il nostro tentativo di parlare con la coordinatrice della farmacie comunali, dottoressa Cristina Salvadori, non è andato a buon fine, nonostante alcune telefonate.
Ieri mattina, però, la stessa Salvadori si è presentata al Polo dove alcuni farmacisti interessati al posto di lavoro si sono regolarmente presentati, convinti che avrebbero sostenuto la prima prova scritta. Nessuno a dire il vero, da quanto hanno raccontato alcuni candidati al posto di lavoro, sapeva che la sera precedente in fretta e furia era stata cancellata. Facili da immaginare le reazioni di chi era arrivato anche da fuori provincia perché non era stato informato e non aveva letto il comunicato pubblicato da Sogefarm.
Alla disorganizzazione iniziale per avere annullato il concorso all’improvviso si sono aggiunti altri problemi che non fanno fare una bella figura all’azienda che gestisce quattro farmacie ma tra i propri dipendenti cinque direttrici e un consulente esterno che costa circa 30mila euro all’anno.
Perché il concorso è stato annullato? A spiegarlo sono alcuni degli aspiranti rimasti sorpresi dal colpo di scena. La sala del polo era stata allestita per una 90 di persone. Le domande presentate erano state circa 75. Ma la commissione aveva escluso alcuni concorrenti senza precisare sulla base di quali presupposti. Sembra che tra gli esclusi ci sia anche una farmacista che già ha lavorato con contratti a termine per Sogefarm. In ogni caso dopo le prime proteste la commissione ha rinviato la prova scritta. Ma i dubbi restano.
Sabrina Chiellini
«Si comunica che per problemi organizzativi le prove sono rinviate e le nuove date verranno comunicate entro lunedì 23 ottobre, sempre sul sito web della società», recita una breve nota che la società nella tarda sera di mercoledì 11 ottobre ha pubblicato sul proprio sito, nascosta tra le “pagine” di altre informazioni di carattere commerciale e di servizio. Cosa abbia indotto i membri della commissione del concorso ad annullare la prova, dimenticandosi pure di darne adeguata comunicazione ai candidati e allo stesso Polo scientifico e tecnologico di Navacchio dove avrebbe dovuto svolgersi il test ancora non è chiaro. E il nostro tentativo di parlare con la coordinatrice della farmacie comunali, dottoressa Cristina Salvadori, non è andato a buon fine, nonostante alcune telefonate.
Ieri mattina, però, la stessa Salvadori si è presentata al Polo dove alcuni farmacisti interessati al posto di lavoro si sono regolarmente presentati, convinti che avrebbero sostenuto la prima prova scritta. Nessuno a dire il vero, da quanto hanno raccontato alcuni candidati al posto di lavoro, sapeva che la sera precedente in fretta e furia era stata cancellata. Facili da immaginare le reazioni di chi era arrivato anche da fuori provincia perché non era stato informato e non aveva letto il comunicato pubblicato da Sogefarm.
Alla disorganizzazione iniziale per avere annullato il concorso all’improvviso si sono aggiunti altri problemi che non fanno fare una bella figura all’azienda che gestisce quattro farmacie ma tra i propri dipendenti cinque direttrici e un consulente esterno che costa circa 30mila euro all’anno.
Perché il concorso è stato annullato? A spiegarlo sono alcuni degli aspiranti rimasti sorpresi dal colpo di scena. La sala del polo era stata allestita per una 90 di persone. Le domande presentate erano state circa 75. Ma la commissione aveva escluso alcuni concorrenti senza precisare sulla base di quali presupposti. Sembra che tra gli esclusi ci sia anche una farmacista che già ha lavorato con contratti a termine per Sogefarm. In ogni caso dopo le prime proteste la commissione ha rinviato la prova scritta. Ma i dubbi restano.
Sabrina Chiellini
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